Note su Solaris 10 8/07

Capitolo 1 Problemi di installazione

In questo capitolo sono descritti i problemi relativi all'installazione del sistema operativo Solaris 10.


Nota –

Alcuni dei problemi e dei bug descritti in questo capitolo sono stati corretti in versioni successive di Solaris 10. Se la versione di Solaris in uso sul sistema è stata aggiornata, alcuni dei problemi e dei bug descritti in questo capitolo non sono più applicabili al sistema in uso. Per controllare quali bug e problemi non si applicano più ad una specifica versione di Solaris 10, vedere l'Appendice A, Tabella delle correzioni dei bug integrate nel sistema operativo Solaris 10.


Informazioni generali

Questa sezione contiene informazioni di carattere generale, ad esempio riguardanti le modifiche al comportamento di Solaris 10.

Nuovi requisiti minimi di memoria

A partire da Solaris 10 8/07, tutti i sistemi x86 devono disporre di un minimo di 384 Mbyte di RAM per eseguire Solaris.

Modifiche al supporto dell'aggiornamento per le varie versioni di Solaris

A partire da Solaris 10 8/07, sui sistemi SPARC, è possibile effettuare l'aggiornamento del sistema operativo Solaris esclusivamente dalle seguenti versioni:

Sui sistemi x86, è possibile effettuare l'aggiornamento del sistema operativo Solaris esclusivamente dalle seguenti versioni:

Per aggiornare a Solaris 10 8/07 le versioni precedenti a Solaris 8, eseguire prima l'aggiornamento a una delle versioni riportate nell'elenco precedente. Quindi eseguire l'aggiornamento a Solaris 10 8/07.

Supporto dei prodotti non inclusi nell'ambiente operativo Solaris

Benché Solaris 10 sia stato sottoposto a prove di compatibilità con le versioni precedenti, è possibile che alcune applicazioni di terze parti non siano completamente conformi alla ABI. Per informazioni dettagliate sulla compatibilità, contattare direttamente il fornitore dell'applicazione in oggetto.

Un sistema può eseguire sia il sistema operativo Solaris che altri prodotti. Questi prodotti possono essere forniti da Sun oppure da altre aziende. Se si aggiorna il sistema a Solaris 10, verificare che anche gli altri prodotti installati siano supportati da questa versione del sistema operativo. A seconda dello stato dei singoli prodotti, è possibile procedere nei seguenti modi:

Operazioni preliminari

Questa sezione riporta i problemi di installazione critici da prendere in considerazione prima di eseguire un'installazione o un aggiornamento a Solaris 10. Questi problemi possono avere un impatto tale da impedire la riuscita dell'installazione o dell'aggiornamento. Se il sistema presenta uno dei bug descritti in questa sezione, è consigliabile eseguire le soluzioni raccomandate prima di procedere all'installazione o all'aggiornamento.

Modifica all'installazione del DVD Solaris Companion

Quando si installa Solaris, il DVD Solaris Companion non può essere installato utilizzando il programma di installazione di Solaris. Utilizzare il comando pkgadd(1M) per installare il DVD Solaris Companion. Per informazioni più dettagliate sull'installazione, leggere il file README presente sul DVD Solaris Companion.

Solaris Live Upgrade e Solaris Zones

A partire dalla versione Solaris 10 8/07, l'utilizzo di Solaris Live Upgrade con le zone di Solaris è supportato. Per maggiori informazioni su questa funzione, consultare il documento informativo (InfoDoc) 72099 sul sito Web SunSolveSM.

Aggiornamento di un sistema con Trusted Extensions configurato con zone con etichetta

I sistemi Solaris configurati con Solaris Trusted Extensions utilizzano le zone non globali. Se il sistema è configurato con Solaris Trusted Extensions, usare la seguente procedura di aggiornamento:

  1. Non riavviare il sistema dopo aver eseguito il normale aggiornamento di Solaris, incluso l'aggiornamento delle zone.

  2. Prima di riavviare, applicare le seguenti patch di Trusted Extensions:


    # cd <release_media>/Solaris_10/ExtraValue/CoBundled/Trusted_Extensions/Patches
    
    ## for SPARC
    # patchadd -R /a 125533-01
    # patchadd -R /a 126363-01
    # patchadd -R /a 126365-02
    # patchadd -R /a 126448-03
    # patchadd -R /a 126450-01
    # patchadd -R /a 126916-01
    
    
    ## for x86
    # patchadd -R /a 125534-01
    # patchadd -R /a 126364-02
    # patchadd -R /a 126366-02
    # patchadd -R /a 126449-03
    # patchadd -R /a 126451-01
    # patchadd -R /a 126917-01
  3. Riavviare il sistema.


    # init 6

Nota –

I sistemi Solaris che contengono zone ZFS non possono attualmente essere aggiornati con questa procedura. Sui sistemi Solaris Trusted Extensions che contengono zone ZFS l'alternativa consiste nel ricreare le zone. Per prima cosa eseguire un backup di tutti i dati con il comando tar -T. Quindi eliminare le zone. Aggiornare il sistema e riconfigurare tutte le zone. Una volta che le zone sono state configurate, ripristinare tutti i dati.


Dopo il riavvio, quando si riattivano per la prima volta le varie zone con etichetta, viene richiesto il dominio NFSv4. Per evitare questa richiesta, prima dell'aggiornamento aggiungere il valore corretto di NFSMAPID_DOMAIN al file /etc/default/nfs in ogni zona con etichetta. Per maggiori informazioni, vedere la CR 5110062.

Aggiornamento con Live Upgrade di un sistema con Solaris Trusted Extensions configurato con zone con etichetta

Se il sistema Solaris è configurato con Solaris Trusted Extensions, è possibile usare Live Upgrade per aggiornarlo alla versione Solaris 10 8/07. Procedere come segue:

  1. Aggiornare il sistema usando Solaris Live Upgrade. Seguire la procedura standard di Solaris per l'utilizzo di Live Upgrade sui sistemi in cui sono presenti zone.

  2. Attivare il file system che contiene l'ambiente di boot alternativo. L'esempio seguente utilizza /a:


    # mount <filesystem> /a
  3. Applicare le patch di Trusted Extensions all'ambiente di boot alternativo.


    # cd <release_media>/Solaris_10/ExtraValue/CoBundled/Trusted_Extensions/Patches
    
    ## for SPARC
    # patchadd -R /a 125533-01
    # patchadd -R /a 126363-01
    # patchadd -R /a 126365-02
    # patchadd -R /a 126448-03
    # patchadd -R /a 126450-01
    # patchadd -R /a 126916-01
    
    
    ## for x86
    # patchadd -R /a 125534-01
    # patchadd -R /a 126364-02
    # patchadd -R /a 126366-02
    # patchadd -R /a 126449-03
    # patchadd -R /a 126451-01
    # patchadd -R /a 126917-01
  4. Disattivare il file system e attivare l'ambiente di boot alternativo.

  5. Riavviare il sistema.


    # init 6

Se al momento dell'installazione il sistema era stato configurato per l'utilizzo di un servizio di denominazione diverso da quello utilizzato durante l'aggiornamento, la zona globale potrebbe non utilizzare correttamente il nuovo servizio dopo l'avvio. Ad esempio, se al momento dell'installazione era stato specificato il servizio di denominazione NIS ma il sistema è stato successivamente configurato come client LDAP, l'avvio con luactivate potrebbe ripristinare NS come servizio di denominazione della zona globale. Questa condizione è dovuta alla CR 6569407.

Per risolvere il problema, impostare il collegamento simbolico del file name_service.xml nella directory /var/svc/profile in modo che punti al file xml corretto per il servizio di denominazione in uso. Ad esempio, se durante l'installazione era stato specificato il servizio di denominazione NIS, name_service.xml dovrà essere un collegamento simbolico a ns_nis.xml. Se il sistema era stato successivamente configurato come client LDAP, e LDAP era in uso al momento di Live Upgrade, digitare il seguente comando:


# ln -fs ns_ldap.xml name_service.xml

Eseguire il comando prima di avviare Live Upgrade o prima di eseguire lucreate. In alternativa, se il comando non è stato eseguito prima di lucreate, procedere come segue dopo aver eseguito luactivate:

  1. Attivare con lumont il nuovo ambiente di boot:


    # lumount <nome_BE>
  2. Spostarsi nella directory /var/svc/profile dell'ambiente di boot.


    # cd /.alt.<nome_BE>/var/svc/profile
  3. Eseguire il collegamento appropriato di name_service.xml. Ad esempio:


     # ln -fs ns_ldap.xml name_service.xml
  4. Attivare l'ambiente di boot con luumount.


    # luumount <nome_BE>

Nota –

Se il sistema è stato avviato senza eseguire i punti indicati in precedenza, sarà necessario avviare manualmente i servizi client SMF legati al servizio di denominazione appropriato.


Applicazione di patch alla miniroot sui sistemi x86

Le procedure per l'utilizzo di patchadd con l'opzione -C per specificare una destinazione per correggere una miniroot su un sistema x86 sono state modificate. Ora è necessario decomprimere la miniroot, applicare le patch e quindi ricomprimere la miniroot.

Per maggiori informazioni, vedere:

Solaris Data Encryption Supplement negli aggiornamenti di Solaris 10

A partire da Solaris 10 8/07, i pacchetti del Solaris Data Encryption Supplement sono inclusi per impostazione predefinita in Solaris 10. Non è più necessario scaricare e installare i pacchetti.

Procedure aggiuntive per l'installazione delle patch in Solaris 10 8/07

Le seguenti patch vengono applicate per risolvere i problemi riportati nei CR 6277164 e 6214222:

Le sezioni seguenti indicano le procedure aggiuntive richieste per risolvere in modo completo i problemi rilevati.

x86: Problemi nella configurazione di rete dei sistemi con schede elx o pcelx

L'installazione dei sistemi con scheda di rete elx o pcelx non riesce. Durante la configurazione della scheda di rete, può essere visualizzato il seguente messaggio di errore:


WARNING: elx: transmit or jabber underrun: d0<UNDER, INTR, CPLT>

Per maggiori informazioni, vedere le pagine man elxl(7D) o pcelx(7D).

Soluzione. Installare ed eseguire il software su sistemi che non possiedono schede di rete elx o pcelx.

Dimensione predefinita del file system /var inadeguata per i prodotti Extra Value

La dimensione predefinita del file system /var può essere insufficiente per i prodotti Extra Value nelle seguenti situazioni:

È necessario specificare manualmente una dimensione superiore per il file system /var.


Nota –

Se il file system /var non si trova in una slice o in una partizione separata, il problema non si presenta.


Soluzione. Scegliere una delle soluzioni seguenti.

x86: Non aggiornare i sistemi Hewlett-Packard (HP) Vectra Serie XU con la versione GG.06.13 del BIOS

Solaris 10 include una funzione che permette di installare partizioni di grandi dimensioni. Per poterla utilizzare, tuttavia, il BIOS di sistema deve supportare il meccanismo di accesso LBA (Logical Block Addressing). La versione GG.06.13 del BIOS non supporta l'accesso LBA. I programmi di avvio di Solaris non sono in grado di gestire questo conflitto. Il problema può riguardare anche altri sistemi HP Vectra.

Eseguendo questo aggiornamento, il sistema HP non riuscirà ad avviarsi. Sullo schermo comparirà soltanto il cursore lampeggiante.

Soluzione. Non aggiornare a Solaris 10 i sistemi HP Vectra Serie XU che utilizzano la versione GG.06.13 del BIOS. Tali sistemi non sono più supportati in questa versione del software.

In caso di aggiornamento, utilizzare il dischetto o il CD di avvio per riavviare il sistema, poiché i percorsi di avvio non utilizzano il codice del disco rigido. Quindi, selezionare il disco rigido come dispositivo di avvio al posto della rete o del lettore di CD-ROM.

SPARC: Alcuni firmware di vecchia produzione richiedono l'aggiornamento della flash PROM di avvio

Sui sistemi SPARC, Solaris 10 viene eseguito solo nella modalità a 64 bit. Alcuni sistemi Sun4UTM possono richiedere un aggiornamento a un livello superiore del firmware OpenBootTM nella flash PROM per poter eseguire il sistema operativo nella modalità a 64 bit. L'aggiornamento della flash PROM può essere necessario per i seguenti sistemi:

La tabella seguente elenca i sistemi UltraSPARC e le versioni minime del firmware richieste per l'esecuzione di Solaris 10 a 64 bit. La colonna Tipo di sistema indica l'output del comando uname -i. È possibile determinare la versione del firmware eseguendo il comando prtconf -V.

Tabella 1–1 Versioni minime del firmware richieste per eseguire Solaris a 64 bit sui sistemi UltraSPARC

Tipo di sistema da uname -i

Versione minima firmware da prtconf -V

SUNW,Ultra-2 

3.11.2 

SUNW,Ultra-4 

3.7.107 

SUNW,Ultra-Enterprise 

3.2.16 


Nota –

Se il sistema in uso non compare nella tabella, non richiede un aggiornamento della flash PROM.


Per istruzioni sull'aggiornamento della flash PROM, vedere un'edizione del manuale Solaris 8: Guida alle piattaforme hardware Sun su http://docs.sun.com.

Sono richieste patch aggiuntive per l'esecuzione di Solaris Live Upgrade

Perché Solaris Live Upgrade funzioni correttamente con una data versione del sistema operativo, è necessario installare uno specifico insieme di patch con i numeri di revisione appropriati. Verificare di disporre dell'elenco più aggiornato delle patch accedendo al sito http://sunsolve.sun.com. Per maggiori informazioni, consultare il documento informativo (InfoDoc) 72099 sul sito Web di SunSolve.

Limitazione durante l'installazione dei pacchetti di Solaris Live Upgrade

Se si utilizza Solaris 7 o Solaris 8, è possibile che non si riesca ad eseguire il programma di installazione Solaris Live Upgrade. Queste versioni non contengono infatti l'insieme di patch necessario per eseguire l'ambiente runtime Java 2.

Il problema viene in genere segnalato da un errore di eccezione Java. Possono essere visualizzati i messaggi seguenti:


InvocationTargetException in ArchiveReader constructornull
          java.lang.reflect.InvocationTargetException
                 at install.instantiateArchiveReader(Compiled Code)
                 at install.<init>(Compiled Code)
                 at install.main(Compiled Code)

Per eseguire Solaris Live Upgrade e installare i pacchetti è necessario disporre del gruppo di patch consigliato per l'ambiente runtime Java 2.

Soluzione. Usare la seguente procedura:

La versione 2.1 della Solaris Management Console non è compatibile con le versioni 1.0, 1.0.1 e 1.0.2

La Solaris Management Console 2.1 non è infatti compatibile con le versioni 1.0, 1.0.1 e 1.0.2. Se occorre eseguire un aggiornamento a Solaris 10 e sul sistema è installata la Solaris Management Console 1.0, 1.0.1 o 1.0.2, occorre prima disinstallare questo software. È possibile che la Solaris Management Console sia presente sul sistema se erano stati installati i prodotti SEAS 2.0, SEAS 3.0 o Solaris 8 Admin Pack.

Soluzione. Scegliere una delle seguenti procedure:

x86: Un errore del programma per i dispositivi BIOS impedisce il completamento dell'installazione o dell'aggiornamento (6362108)

In determinate occasioni, il programma per i dispositivi BIOS (/sbin/biosdev) produce un errore che impedisce di completare l'installazione o l'aggiornamento. L'errore si può verificare in una delle seguenti situazioni:

Viene visualizzato il seguente messaggio di errore:


biosdev: Could not match any!!

Soluzione. Riavviare il sistema dopo l'applicazione della patch 117435-02. Verificare che i dischi identici utilizzati per l'installazione o l'aggiornamento abbiano un layout delle partizioni fdisk differente.

L'esempio seguente descrive un sistema dotato di due dischi con un layout identico delle partizioni fdisk. Per modificare il layout, procedere come segue.

  1. Diventare superutente.

  2. Avviare il programma di manutenzione dei dischi.


    # format
    

    Viene visualizzato un elenco dei dischi disponibili sul sistema.

  3. Digitare il numero del disco di cui modificare la partizione fdisk.

  4. Dall'elenco delle opzioni, scegliere fdisk.

    Vengono visualizzate le informazioni sulla partizione e varie opzioni relative a fdisk.

  5. Per modificare il layout del disco, procedere con uno dei seguenti metodi:

    • Per specificare una differente partizione attiva, premere 2.

    • Per aggiungere un'altra partizione, premere 1.

    • Per eliminare una partizione inutilizzata, premere 3.

  6. Per salvare le modifiche ed uscire dal menu di fdisk, premere 5.

  7. Per uscire dal programma di manutenzione del disco, scegliere Quit.

  8. Riavviare il sistema.

  9. Dopo il riavvio, verificare che il messaggio di errore non si ripresenti. Come superutente, digitare il seguente comando:


    # /sbin/biosdev
    

    Se il messaggio di errore viene ancora generato, ripetere la procedura ma selezionare un'opzione diversa al punto 5.

  10. Se il sistema contiene altri dischi identici con lo stesso layout della partizione fdisk, ripetere i punti 1-9 per tali dischi. Se il sistema non contiene altri dischi identici, procedere con l'installazione o l'aggiornamento di Solaris.

Impossibile creare un archivio Solaris Flash in presenza di zone (6246943)

A partire dalla versione corrente di Solaris, non è possibile creare in modo corretto un archivio Solaris Flash quando è installata una zona non globale. La funzione Solaris Flash non è attualmente compatibile con la funzione Solaris Zones.

Non è possibile utilizzare il comando flar create per creare un archivio Solaris Flash nelle seguenti condizioni:

Quando si crea un archivio Solaris Flash in queste condizioni, l'archivio risultante non viene installato in modo corretto.

Soluzione. Nessuna.

x86: Le workstation Sun Java 2100Z possono generare un errore irreversibile durante l'avvio dal DVD del sistema operativo Solaris 10 (6214356)

Il firmware dell'unità DVD combinata delle workstation Sun Java 2100Z può causare un errore irreversibile del sistema. L'errore si verifica quando si avvia la workstation dal DVD del sistema operativo Solaris 10. Dopo la comparsa del messaggio iniziale sul kernel, viene visualizzato molto brevemente il seguente messaggio:


panic[cpu0]/thread=fec1be20: mod_hold_stub: 
Couldn't load stub module sched/TS_DTBL
fec25cb0 genunix:mod_hold_stub+139 (fec04088, 63, fea11)
fec25cc4 unix:stubs_common_code+9 (1, 8, fec026e4)
fec25ce4 unix:disp_add+3d (fec026dc)
fec25d00 genunix:mod_installsched+a4 (fef01530, fef01518)
fec25d20 genunix:mod_install+2f (fef01518, fec25d3c,)
fec25d2c TS:_init+d (0, d6d89c88, fec25d)
fec25d3c genunix:modinstall+d9 (d6d89c88)
fec25d50 genunix:mod_hold_installed_mod+2e (d6d77640, 1, fec25d)
fec25d7c genunix:modload+ac (fec026c4, fec26c4)
fec25d98 genunix:scheduler_load+3d (fec026c4, fec026dc)
fec25db4 genunix:getcid+50 (fec026c4, fec28514)
fec25dcc unix:dispinit+df (fec25ddc, fe814ba9)
fec25dd4 unix:startup_modules+d5 (fec25dec, fe8cac37)
fec25ddc unix:startup+19 (fe800000, 166130, 7)
fec25dec genunix:main+16 ()

A questo punto il sistema si ripristina automaticamente.

Soluzione. Scegliere una delle seguenti opzioni:

Soluzione 1. Modificare alcune impostazioni di configurazione del BIOS. Questa soluzione temporanea permette di completare l'installazione di Solaris 10. Può tuttavia peggiorare le prestazioni di lettura del DVD. Procedere come segue:

  1. Durante il processo di avvio del sistema, premere F2 al prompt per accedere al programma di configurazione.

    Sullo schermo sono presentate varie opzioni sul tipo di collegamento, simili a quelle dell'esempio seguente:


    Primary Master [ ]
    Primary Slave [ ]
    Secondary Master [CD-ROM]
    Secondary Slave [ ]
  2. Scegliere il tipo di collegamento per il lettore di DVD selezionando il tipo di collegamento per CD-ROM.


    Nota –

    La schermata può presentare diversi tipi di collegamento per i CD-ROM, ad esempio se il sistema dispone di più unità ottiche. Se necessario, aprire il sistema per determinare il punto di collegamento del lettore di DVD. Selezionare il tipo di collegamento corretto per il lettore di DVD.


  3. Dopo aver scelto il tipo di collegamento per CD-ROM appropriato, premere Invio.

    Compare la schermata successiva con l'opzione Type:[Auto] automaticamente selezionata.

  4. Premere due volte la barra spaziatrice per cambiare la selezione in Type:[CD-ROM] .

  5. Usare i tasti freccia per selezionare Transfer Mode.

  6. Premere Invio per visualizzare un elenco delle altre opzioni disponibili.

  7. Usare i tasti freccia per selezionare Standard, quindi premere Invio per accettare la selezione.

  8. Premere F10 per salvare le modifiche alla configurazione e uscire dal programma di configurazione del BIOS.

    Il sistema si riavvia.

Soluzione 2. Aggiornare il firmware dell'unità DVD combinata alla versione 1.12. Questa opzione richiede che l'unità DVD combinata sia collegata a un sistema che esegue Microsoft Windows. Procedere come segue.

  1. Rimuovere il lettore di DVD combinato dalla workstation Sun Java 2100z. Per istruzioni sulla rimozione corretta dell'unità, vedere il manuale utente della workstation.

  2. Collegare l'unità a un sistema che utilizzi Microsoft Windows. Se necessario, cambiare le impostazioni dei jumper master e slave del dispositivo.

  3. Accedere al centro di download di AOpen, all'indirizzo http://download.aopen.com.tw/default.aspx.

  4. Cercare il firmware del proprio lettore di DVD usando le seguenti informazioni:

    • Prodotto: Combo drives

    • Modello: COM5232/AAH

    • Categorie: Firmware

  5. Scaricare e installare la versione R1.12 del firmware.

  6. Reinstallare l'unità sulla workstation. Se necessario, ripristinare le impostazioni originali dei jumper master e slave.


Nota –

È possibile che sul sito siano già disponibili versioni più aggiornate del firmware. Le verifiche eseguite da Sun confermano che la versione 1.12 risolve il problema dell'errore irreversibile. Sun non è in grado di confermare se le revisioni del firmware successive alla 1.12 risolvano ugualmente il problema.


x86: Le console seriali di alcuni sistemi Sun Fire non funzionano (6208412)

Nella configurazione predefinita, la console seriale (ttya) non funziona sui seguenti sistemi Sun Fire:

Per usare la console seriale, è necessario configurare manualmente il BIOS del sistema.

Soluzione. Questa soluzione richiede che il sistema disponga di una tastiera e di un monitor Sun. Procedere come segue:

  1. Avviare il sistema.

  2. Durante il processo di avvio del sistema, premere F2 al prompt per accedere al BIOS Phoenix.

  3. Nella sezione Peripherals, cambiare l'impostazione della porta di comunicazione da disabilitata ad abilitata.

  4. Salvare la configurazione e avviare il sistema.

  5. Usare il comando eeprom per cambiare il dispositivo di input e il dispositivo di output in ttya.


Nota –

La pressione dei tasti Stop e N all'avvio del sistema per ripristinare il firmware di basso livello alle impostazioni predefinite non funziona su questi sistemi.


Il programma di installazione di Solaris con interfaccia grafica può interrompersi sui sistemi con partizioni di avvio fdisk x86 (6186606)

Il programma di installazione di Solaris con interfaccia grafica può interrompersi se sul sistema è presente una partizione di avvio x86. Il problema si verifica se la partizione di avvio x86 era stata creata con il programma di installazione di Solaris con interfaccia a caratteri. Viene visualizzato il seguente messaggio di errore.


Default layout will not work on this system.
Errore:
Errore: ERRORE: Impossibile creare una partizione fdisk esplicita su c0t0d0,
i cilindri richiesti 14581 - 14597 sono in uso da parte 
della partizione fdisk 1
Errore:
Errore: ERRORE: Installazione del sistema non riuscita
Pfinstall non riuscito. Exit stat= java.lang.UNIXProcess@a89ce3 2 
partizione su c0t0d0, i cilindri richiesti 14581 - 14597 sono in uso da parte
della partizione fdisk 1
ERRORE: Installazione del sistema non riuscita

Soluzione. Scegliere una delle soluzioni seguenti.

Soluzione 1. Quando il programma di installazione chiede di selezionare un tipo di installazione, selezionare l'opzione 3 per l'installazione interattiva con interfaccia a caratteri (sessione desktop).

Soluzione 2. Se si utilizza il programma di installazione di Solaris con interfaccia grafica, procedere come segue.

  1. Iniziare l'installazione.

  2. Alla richiesta di selezionare il tipo di installazione, scegliere l'installazione personalizzata.

    Le schermate dell'installazione personalizzata richiedono informazioni sulle versioni locali, sul software e sui dischi da installare.

  3. Rispondere alle domande con le informazioni appropriate per il sistema.

  4. Nella schermata di selezione fdisk, selezionare il disco che contiene la partizione di avvio x86.

  5. Rimuovere la partizione di avvio x86 selezionando la voce UNUSED (non utilizzata) nel menu.

  6. Aggiungere la partizione di avvio x86 modificando di nuovo l'impostazione UNUSED in x86boot.

  7. Continuare l'installazione.

Bug di installazione

Qui di seguito sono riportati i bug che si verificano nell'installazione di Solaris 10.

La finestra dettagliata delle patch negli aggiornamenti è priva della barra di scorrimento (6597686)

Durante l'aggiornamento di Solaris, se viene selezionata l'analisi dettagliata per vedere quali patch verranno rimosse, la finestra che visualizza le patch è priva della barra di scorrimento. Non è quindi possibile visualizzare l'elenco completo delle patch da rimuovere.

Soluzione. Eseguire manualmente lo script analyze_patches:


# cd <cdrom>/Solaris_10/Misc
# ./analyze_patches -R dir_radice -N dir_rete -D dir_database

Le opzioni del comando sono le seguenti:

-R dir_radice

dir_radice è la radice del sistema installato. La directory radice predefinita è /.

-N dir_rete

dir_rete è il percorso della radice dell'immagine del sistema operativo da installare. /cdrom/cdrom0 è il percorso predefinito. dir_rete è il percorso alla directory che contiene la directory Solaris_10_606. È necessario utilizzare questa opzione se si esegue patch_analyzer da un punto di attivazione NFS.

-D dir_database

Se lo script viene richiamato da una directory diversa dalla directory Misc/ nell'immagine del sistema operativo, il programma non può individuare il database da utilizzare per l'analisi delle patch. Utilizzare l'opzione -D per fornire il percorso al database. Senza questo database, che si trova in Solaris_10_606/Misc/database nell'immagine del sistema operativo, lo script non funziona correttamente.

SPARC: L'installazione dell'immagine del CD o DVD esegue Xorg al posto di Xsun dopo il primo riavvio (6595091)

Sulle piattaforme SPARC, se si includono i prodotti Extra Value nell'installazione, al riavvio si verifica un bug. Una volta completata l'installazione di Solaris, il sistema si riavvia e il programma di avvio tenta di installare SunVTS. A questo punto Xorg produce un core dump e non viene visualizzata la richiesta per l'installazione di SunVTS.

Il bug si può verificare nelle seguenti condizioni:

Soluzione. Non includere i prodotti Extra Value nell'installazione. Installare i prodotti Extra Value manualmente dopo l'installazione di Solaris. Accedere alla directory Extra Value dell'ultimo CD o del DVD ed eseguire il programma di installazione manualmente.

SPARC: luupgrade non riesce quando si usa il CD per l'aggiornamento (6573154)

Su un sistema SPARC, quando si utilizza il CD (CD1) per l'aggiornamento del sistema con Live Upgrade, il comando luupgrade non riesce. Viene visualizzato il seguente messaggio di errore.


# luupgrade -u -n s10u4_ABE  -s /cdrom/cdrom0/s0 -j /var/tmp/profile

179536 blocks
miniroot filesystem is <lofs>
Mounting miniroot at </cdrom/cdrom0/s0/Solaris_10/Tools/Boot>
mount: /tmp/miniroot.3694: Device busy
ERROR: Cannot mount miniroot at </cdrom/cdrom0/s0/Solaris_10/Tools/Boot>.

Soluzione. Scegliere una delle soluzioni seguenti.

Errore irreversibile di PCIe se il nodo dev_info non dispone dei dati parent (6517798)

Si può verificare un errore irreversibile in Solaris con riferimento a un puntatore nullo se il file driver.conf è stato modificato usando l'attributo parent. Viene visualizzato il seguente messaggio di errore:


System panic: BAD TRAP: type=31 rp=2a101d31200 addr=8 mmu_fsr=0 
occurred in module "pcie" due to a NULL pointer dereference

Soluzione. Prima di installare Solaris 10 8/07 su un sistema SPARC PCI Express (PCIe), accertarsi che il file driver.conf non sia stato modificato; procedere come segue:

  1. Spostarsi nella directory /kernel/drv.

  2. Controllare se l'attributo parent è impostato nel file driver.conf. Se l'attributo parent è stato impostato e il suo ultimo nodo contiene la parola pci, commentare quella riga. Accertarsi di commentare l'intera proprietà. Ad esempio:


    # name="ACME,simple" parent="/pci@7c0/pci@0/pci@9"
    # unit-address="3,1" debug-mode=12;
    name="ACME,example" parent="pseudo" instance=1;
    name="ACME,scsi" parent="/pci@7c0/pci@0/pci@9/scsi"
    unit-address="3,1" debug-mode=12;
  3. Ripetere il punto 2 per i file driver.conf nelle seguenti directory:

    • /usr/kernel/drv

    • /platform/`uname -i`/drv

    • /platform/`uname -m`/drv

  4. Installare il sistema operativo Solaris 10 8/07.

  5. Installare la patch 127574-01.

  6. Spostarsi nelle directory elencate al punto 1 e al punto 3. Togliere il commento alle righe che erano state commentate al punto 2 nei file driver.conf.

La partizione Linux non viene visualizzata nel menu di GRUB dopo l'installazione di Solaris (6508647)

Se Linux è installato sul disco e Solaris è stato installato in una partizione separata, la partizione Linux non viene visualizzata nel menu di GRUB. Non viene visualizzato nessun messaggio di errore.

Soluzione. Modificare il file menu.lst del menu di GRUB per aggiungere Linux al menu. Procedere come segue:

  1. Avviare il sistema operativo Solaris.

  2. Modificare il file menu.lst in /boot/grub/menu.lst. Per maggiori informazioni, vedere il manuale System Administration Guide: Basic Administration.

x86: L'installazione si blocca sui sistemi con 512 Mbyte di memoria (6423854)

L'installazione può bloccarsi dopo aver esaurito la memoria sui sistemi con 512 Mbyte di memoria, nelle seguenti condizioni:

Quando il sistema esaurisce la memoria disponibile, il processo di installazione grafico rallenta e può interrompersi. Il testo non viene visualizzato nell'ambiente a finestre.

Soluzione.

Per evitare questo problema, all'avvio dell'installazione non selezionare un ambiente a finestre. Durante l'avvio dal supporto di installazione viene visualizzato il seguente menu:


-----------
 1.     Solaris Interactive (default)
 2.     Custom JumpStart
 3.     Solaris Interactive Text (Desktop session)
 4.     Solaris Interactive Text (Console session)
 5.     Apply driver updates
 6.     Single user shell
 Enter the number of your choice.
 -----------

Scegliere l'opzione “4. Solaris Interactive Text (Console session)”. Questa scelta avvia un'installazione di solo testo che richiede meno memoria.

x86: Errore non valido di /sbin/dhcpinfo durante l'installazione (6332044)

Se si installa Solaris 10 8/07 su un sistema x86, viene visualizzato il seguente messaggio di errore.


/sbin/dhcpinfo: primary interface requested but no primary interface is set

Questo errore non ha effetto sull'installazione che viene completata correttamente.

Soluzione. Ignorare il messaggio di errore.

x86: L'installazione dal CD sembra bloccarsi quando si sceglie il riavvio (6270371)

Si può verificare un problema quando si utilizza il programma di installazione di Solaris su CD. Dopo l'installazione di Solaris dal CD Solaris 10 8/07 Software - 4, viene visualizzato il prompt seguente:


Premere Riavvia ora per continuare.

Se si preme Riavvia, il sistema non risponde. L'installazione è riuscita. Tuttavia, questo errore impedisce l'uscita regolare del programma di installazione. Di conseguenza, le attività di pulizia post-installazione e il riavvio del sistema non hanno luogo.

Nel file /tmp/disk0_install.log viene inserito un messaggio di errore simile al seguente:


Exception in thread "Thread-70" java.lang.IndexOutOfBoundsException:
Index: 6, Size: 5
     at java.util.ArrayList.add(ArrayList.java:369)
     at
com.sun.wizards.core.WizardTreeManager.
actualExitButtonPressed(WizardTreeManager.java:1499)
     at
com.sun.wizards.core.WizardTreeManager.
exitButtonPressed(WizardTreeManager.java:1486)
     at
com.sun.wizards.core.AutonextController.
run(AutonextController.java:736)
     at
java.lang.Thread.run(Thread.java:595)

Soluzione. Scegliere una delle soluzioni seguenti.

x86: Il sistema non riesce ad avviarsi dopo un'installazione JumpStart personalizzata (6205478)

Se si utilizza il metodo di installazione JumpStart personalizzato su un sistema x86 e si configura esplicitamente la slice 2 come slice di overlap nel profilo, il processo genera un errore. Il sistema non riesce a riavviarsi al termine dell'installazione. Viene visualizzato il seguente messaggio di errore:


Cannot find Solaris partition

Questo errore si verifica perché la slice di overlap 2 (c0t0d0s2, ad esempio) viene impostata con inizio al cilindro 1 anziché al cilindro 0.

Soluzione. Nel profilo JumpStart personalizzato, rimuovere la parola chiave filesys che configura la slice 2 come slice di overlap. Ad esempio, una parola chiave simile alla seguente dovrebbe essere rimossa.


filesys c0t0d0s2 all overlap

Una volta rimossa la parola chiave, eseguire l'installazione JumpStart personalizzata.

x86: L'installazione interattiva con interfaccia utente grafica dal DVD non riesce se la variabile boot-device non è impostata (5065465)

Se si installa Solaris dal DVD del sistema operativo Solaris 10, è possibile che l'installazione interattiva con interfaccia utente grafica non riesca. Il problema si verifica se la variabile di configurazione boot-device non è impostata sul sistema.

Per determinare se la variabile di configurazione boot-device è impostata, digitare il comando seguente.


# prtconf -pv | grep boot-device

Se l'output di questo comando è boot-device: senza nessun dispositivo associato, non è possibile usare il programma di installazione interattivo con interfaccia utente grafica per eseguire l'installazione dal DVD del sistema operativo Solaris 10.

Soluzione. Installare Solaris 10 usando il programma di installazione interattivo con interfaccia a caratteri. Quando il programma di installazione chiede di selezionare un tipo di installazione, selezionare l'opzione 3 per l'installazione interattiva con interfaccia a caratteri (sessione desktop).

Per maggiori informazioni sull'installazione dal DVD del sistema operativo Solaris 10, vedere la Guida all’installazione di Solaris 10 8/07: installazioni di base.

x86: Le tastiere USB si bloccano durante l'installazione su alcune workstation Dell Precision (4888849)

Durante l'installazione, le tastiere USB di alcune workstation Dell Precision si bloccano o perdono parte delle capacità operative, impedendo così l'installazione.

Soluzione. Usare una delle seguenti procedure:

In alternativa, aggiornare il BIOS del sistema per risolvere il problema.

Messaggi di avvertimento durante la creazione di un file system (4189127)

Quando si crea un file system durante l'installazione, viene visualizzato uno dei seguenti messaggi di avvertimento.


Attenzione: blocchi inode/gruppo cilindri (87)>= blocchi dati (63)
nell'ultimo gruppo di cilindri. 1008 settori non sono stati allocati.

Oppure:


Attenzione: 1 settori nell'ultimo cilindro non sono stati allocati. 

L'avvertimento viene visualizzato quando la dimensione del file system non corrisponde in modo esatto allo spazio disponibile sul disco utilizzato. Questa discrepanza può produrre spazio inutilizzato sul disco che non verrà incluso nel file system indicato. Questo spazio inutilizzato non sarà disponibile per gli altri file system.

Soluzione. Ignorare il messaggio di avviso.

Problemi e bug di aggiornamento


Nota –

Per le informazioni più recenti sul supporto dell'aggiornamento a partire da Solaris 10 8/07, vedere Modifiche al supporto dell'aggiornamento per le varie versioni di Solaris.


Questa sezione descrive i bug relativi all'aggiornamento. Alcuni di questi si possono verificare durante l'aggiornamento a Solaris 10. Altri si possono verificare al termine del processo di aggiornamento.

Il sistema non può comunicare con ypbind dopo l'aggiornamento (6488549)

Questo bug si presenta dopo l'aggiornamento da Solaris 10 Hardware 2 alla versione attuale, Solaris 10 8/07.

In Solaris 10 Hardware 2, il file name_service.xml relativo a qualsiasi servizio (NIS, NIS+, FILES o LDAP) è configurato come segue:


# ls -l name_service.xml
lrwxrwxrwx   1 root     root     10 Apr 10 16:26 name_service.xml -> ns_files.xml

Se il servizio di denominazione è NIS, il file name_service.xml è collegato a ns_files.xml. Tuttavia, il contenuto di ns_files.xml è uguale a quello di ns_nis.xml.


  # cat /etc/release
                     Solaris 10 3/05 HW2 s10s_hw2wos_05 SPARC
           Copyright 2005 Sun Microsystems, Inc.  All Rights Reserved.
                        Use is subject to license terms.
                           Assembled 26 September 2005
  # cd /var/svc/profile
  # ls -l name_service.xml ns_files.xml ns_nis.xml
  lrwxrwxrwx   1 root   other    12 May 21 04:06 name_service.xml -> ns_files.xml
  -r--r--r--   1 root   sys     779 May 21 04:25 ns_files.xml
  -r--r--r--   1 root   sys     779 Jan 21  2005 ns_nis.xml
  #
  # diff ns_files.xml ns_nis.xml
  # diff name_service.xml ns_nis.xml

Nell'output riportato qui sopra, i file ns_nis.xml e ns_files.xml sono identici. Il file name_service.xml è collegato simbolicamente al file del servizio di denominazione errato. Il file name_service.xml è collegato a ns_files.xml. name_service.xml dovrebbe invece essere collegato a ns_nis.xml.


Nota –

Nella correzione alla CR 6411084, lo script di installazione o post-installazione di SUNWcsr crea il collegamento corretto solo se name_service.xml non è un collegamento. Se name_service.xml è già un collegamento simbolico, come avviene in Solaris 10 Hardware 2, la correzione della CR 6411084 non può funzionare.


Dopo l'aggiornamento da Solaris 10 Hardware 2 alla versione corrente (Solaris 10 8/07) il messaggio seguente viene visualizzato sulla console o registrato nel log messages:


Oct 23 12:18:45 vt2000a automount[301]: [ID 366266 daemon.error] 
can't read nis map auto_master: can't communicate with ypbind - retrying 

Inoltre, il servizio /network/nis/client:default resta offline.

Soluzione. Scegliere una delle seguenti procedure:

L'aggiornamento non riesce sui sistemi in cui sono presenti zone installate ma non avviate

La presenza di una zona non globale che è stata installata ma non è mai stata avviata o preparata può impedire l'aggiornamento corretto del sistema. Non viene visualizzato nessun messaggio di errore.

Soluzione.

Se è presente una zona di questo tipo, la zona deve essere preparata e quindi arrestata prima dell'aggiornamento. Ad esempio:


globale# zoneadm -z zona ready ; zoneadm -z zona halt

L'aggiornamento a Solaris 10 8/07 di un sistema Solaris 10 con zone non globali può produrre un errore nel servizio del file system locale (6428258)

L'aggiornamento a Solaris 10 6/06 o Solaris 10 8/07 di un sistema con Solaris 10 3/05 o Solaris 10 1/06 su cui sono presenti zone non globali può produrre un errore nel servizio SMF che attiva i file system locali nelle zone non globali. Di conseguenza, altri servizi delle zone non globali non vengono avviati.

Dopo l'aggiornamento alla versione Solaris 10 6/06 o Solaris 10 8/07 di un sistema Solaris 10 su cui sono presenti zone non globali, i servizi possono trovarsi in stato di manutenzione. Ad esempio:


# zlogin zona svcs -x
    svc:/system/filesystem/local:default (local file system mounts)
     Stato: manutenzione da Wed May 24 13:18:06 2006
    Causa: metodo di avvio è terminato con $SMF_EXIT_ERR_FATAL.
       Vedere: http://sun.com/msg/SMF-8000-KS
       Vedere: /var/svc/log/system-filesystem-local:default.log
    Impatto: 18 servizi dipendenti non attivi.  (Usare -v per l'elenco.)

Soluzione.

Riavviare la zona non globale dalla zona globale. Ad esempio:


globale# zoneadm -z zona reboot

Discrepanze negli ID dei dispositivi dopo l'aggiornamento da Solaris 9 9/04

In Solaris 10, Solaris Volume Manager visualizza gli ID dei dispositivi in un nuovo formato. Solaris 9 9/04, che aveva introdotto il supporto degli ID dei dispositivi nei set di dischi, non riconosce il nuovo formato. Quando si esegue un aggiornamento a Solaris 10 da Solaris 9 9/04 , gli ID dei dispositivi associati ai set di dischi esistenti non vengono aggiornati nella configurazione di Solaris Volume Manager. Se occorre ripristinare Solaris 9 9/04, le modifiche alla configurazione apportate ai set di dischi dopo l'aggiornamento non saranno più disponibili in Solaris 9 9/04. Per maggiori informazioni, vedere il Capitolo 25, Troubleshooting Solaris Volume Manager (Tasks) in Solaris Volume Manager Administration Guide.

x86: L'aggiunta di aggiornamenti ai driver può provocare errori nella configurazione di rete (6353146)

L'installazione del sistema operativo Solaris 10 può non riuscire quando vengono aggiunti aggiornamenti dei driver, indicati anche come ITU (Install Time Updates). Questo errore si verifica quando si utilizza l'interfaccia grafica per l'installazione di Solaris 10. Viene visualizzato il messaggio seguente:


Unable to run cmd: /usr/sbin/sysidput

Soluzione. scegliere una delle soluzioni seguenti.

x86: Impossibile eliminare l'ambiente di boot di Solaris Live Upgrade che contiene il menu di GRUB (6341350)

Quando si utilizza Solaris Live Upgrade per creare gli ambienti di boot, uno di questi ospita il menu di GRUB. Questo ambiente di boot non può essere rimosso con il comando ludelete.

Quando si cerca di rimuovere l'ambiente di boot, viene visualizzato il seguente messaggio di errore:


ERRORE: L'ambiente di boot nome-ambiente contiene il menu di GRUB.
ERRORE: L'utente non è autorizzato a eliminare questo ambiente di boot.
Impossibile aggiornare l'ambiente di boot.

Soluzione. usare i comandi lumake o luupgrade per riutilizzare l'ambiente di boot. Fare in modo che l'ambiente di boot che contiene il menu di GRUB sia l'ultimo ambiente di boot da eliminare.


Nota –

Solaris Live Upgrade non consente l'eliminazione dell'ultimo ambiente di boot. Allo stesso modo, è impossibile eliminare l'ambiente di boot che contiene il menu di GRUB. Se l'ultimo ambiente di boot è anche quello che contiene il menu di GRUB, è possibile eliminare tutti gli altri ambienti di boot, se necessario.


x86: Impossibile rimuovere il pacchetto del driver del controller Fibre Channel Agilent nell'aggiornamento a Solaris 10 8/07 (6330840)

Se si utilizza Solaris Live Upgrade per eseguire l'aggiornamento da Solaris 8 2/02 a Solaris 10 8/07, la rimozione del pacchetto del driver del controller Fibre Channel Agilent (HPFC) non riesce. Il seguente messaggio di errore viene registrato nel file upgrade_log.


Rimozione del pacchetto HPFC:
Modifica di /a/kernel/drv/sd.conf
cmdexec: ERRORE: impossibile aprire
/a/var/sadm/pkg/HPFC/save/sed/kernel/drv/sd.conf
pkgrm: ERRORE: lo script class action non è 
stato completato con successo

Rimozione di <HPFC> parzialmente fallita.
codice restituito da pkgadd = 2

L'aggiornamento riesce, ma nel sistema sono incluse due
 istanze del pacchetto HPFC.

Soluzione. Procedere come segue.

  1. Diventare superutente.

  2. Rimuovere entrambe le istanze del pacchetto HPFC.


    # pkgrm HPFC
    # pkgrm HPFC.2
    
  3. Inserire il DVD di Solaris 10 8/07 nel lettore di DVD-ROM.

  4. Spostarsi nella directory che contiene il pacchetto HPFC.


    # cd /cdrom/Solaris_10/Product
    
  5. Aggiungere il pacchetto HPFC al sistema.


    # pkgadd -d `pwd` HPFC
    

Barra di avanzamento non presente nel comando Solaris Live Upgrade luupgrade (6239850)

La barra di avanzamento non viene visualizzata quando si utilizza Solaris Live Upgrade nel modo seguente:

Ad esempio, se si esegue il seguente comando, la barra di avanzamento dovrebbe essere visualizzata dopo il seguente messaggio:


Esecuzione del programma di installazione nell'ambiente di boot s10u1.

Tuttavia, la barra di avanzamento non compare.


# luupgrade -i -n s10u1 -s /net/installsrv/export/s10u1
 -O "-nodisplay -noconsole"


Convalida del contenuto del supporto /net/installsvr/export/s10u1.
Il supporto è uno dei supporti standard di Solaris.
Il supporto contiene un programma di installazione standard di Solaris.
Il supporto contiene Solaris versione 10.
Attivazione dell'ambiente di boot s10u1.
Esecuzione del programma di installazione nell'ambiente di boot s10u1.

Non viene visualizzato nessun messaggio di errore.

Soluzione. usare il comando prstat. Questo comando consente di visualizzare lo stato di avanzamento dell'installazione durante l'aggiunta dei pacchetti.

SPARC: L'aggiornamento da Solaris 9 con il cluster di patch raccomandato riesce solo parzialmente (6202868)

Per i sistemi che eseguono Solaris 9 con il cluster di patch consigliato, l'aggiornamento a Solaris 10 riesce solo parzialmente. Questo problema riguarda i sistemi che utilizzano le seguenti versioni di Solaris 9 con il cluster di patch raccomandato.

Quando si esegue l'aggiornamento a Solaris 10, il pacchetto SUNWcti2x non viene rimosso correttamente dal sistema.

Soluzione. Scegliere una delle soluzioni seguenti.

I programmi di disinstallazione obsoleti non vengono rimossi se si esegue un aggiornamento con Solaris Live Upgrade da versioni precedenti di Solaris (6198380)

Se si utilizza Solaris Live Upgrade per eseguire un aggiornamento da Solaris 8 o Solaris 9 a Solaris 10, i programmi di disinstallazione obsoleti non vengono rimossi. Questi programmi di disinstallazione rimangono nella directory /var/sadm/prod del sistema.

I programmi di disinstallazione obsoleti sotto elencati non vengono rimossi.


uninstall_Alternate_Pathing_2_3_1.class
uninstall_CDRW_1_1.class o uninstall_CDRW_1_0.class
uninstall_Bonus_Localization_-_Catalan_CDE_Desktop.class
uninstall_Bonus_Localization_-_Polish_CDE_Desktop.class
uninstall_Bonus_Localizations_-_Russian_CDE_Desktop.class
uninstall_Capacity_on_Demand_1_0.class
uninstall_Java3D_1_3_1.class
uninstall_Java3D_1_3.class
uninstall_Java3D_1_2_1_04.class
uninstall_Java3D_1_2_1_03.class
uninstall_Lights_Out_Management_2_0.class
uninstall_Man_Page_Supplement.class
uninstall_OpenGL_1_3.class
uninstall_OpenGL_1_2_3.class
uninstall_Netra_ct_Platform_1_0.class
uninstall_Netra_t11xx_Alarms_2_0.class
uninstall_Netscape_6_2_3.class
uninstall_Netscape_6_2_1_Beta.class
uninstall_PC_launcher_1_0_2.class
uninstall_PC_launcher_1_0_1_PCfileviewer_1_0_1.class
uninstall_RSC_2_2_2.class
uninstall_RSC_2_2_1.class
uninstall_RSC_2_2.class
uninstall_ShowMeTV_1_3.class
uninstall_Solaris_9_French_Localization.class
uninstall_Solaris_9_German_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Hong_Kong_Traditional_Chinese_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Italian_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Japanese_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Korean_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Simplified_Chinese_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Spanish_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Swedish_Localization.class
uninstall_Solaris_9_Traditional_Chinese_Localization.class
uninstall_Solaris_On_Sun_Hardware_Documentation.class
uninstall_Sun_Hardware_AnswerBook.class
uninstall_SunATM_5_0.class
uninstall_SunATM_5_1.class
uninstall_SunFDDI_PCI_3_0.class
uninstall_SunFDDI_SBus_7_0.class
uninstall_Sun_Fire_880_FC-AL_Backplane_Firmware_1_0.class
uninstall_Sun_Fire_B10n_Load_Balancing_Blade_1_1.class
uninstall_SunForum_3_1.class
uninstall_SunForum_3_2.class
uninstall_SunHSI_PCI_3_0.class
uninstall_SunHSI_SBus_3_0.class
uninstall_SunScreen_3_2.class
uninstall_SunVTS_5_1_PS6.class
uninstall_SunVTS_5_1_PS5.class
uninstall_SunVTS_5_1_PS4.class
uninstall_SunVTS_5_1_PS3.class
uninstall_SunVTS_5_1_PS2.class
uninstall_SunVTS_5_1_PS1.class
uninstall_SunVTS_5_0.class
uninstall_System_Management_Services_1_4.class
uninstall_System_Management_Services_1_3.class
uninstall_System_Management_Services_1_2.class
uninstall_System_Service_Processor_3_5.class
uninstall_WBEM_DR_1_0.class
uninstall_Web_Start_Wizards_SDK_3_0_2.class
uninstall_Web_Start_Wizards_SDK_3_0_1.class
uninstall_Web_Start_Wizards_SDK.class
uninstall_XML_Libraries_2_4_12.class

Soluzione. Dopo avere aggiornato il sistema, rimuovere manualmente i programmi di disinstallazione obsoleti presenti nella directory /var/sadm/prod.

Il file di configurazione pam.conf non viene aggiornato automaticamente dopo un aggiornamento (5060721)

Solaris 10 introduce alcune modifiche alla funzionalità pam_ldap. Quando si esegue un aggiornamento alla versione più recente, le configurazioni pam_ldap presenti nel file di configurazione pam.conf non vengono aggiornate in modo da riflettere queste modifiche. Se viene rilevata una configurazione pam_ldap, il file CLEANUP generato alla fine dell'aggiornamento contiene la seguente notifica:


/etc/pam.conf please examine/update the pam_ldap configuration 
because its functionality has changed, 
refer to pam_ldap(5) documentation for more information

Soluzione. dopo l'aggiornamento, esaminare /etc/pam.conf. Se necessario, modificare questo file manualmente per renderlo compatibile con le nuove funzionalità di pam_ldap. Le modifiche comportano la richiesta di password, ad esempio con le opzioni use_first_pass e try_first_pass, e aggiornamenti delle password. Per maggiori informazioni sull'aggiornamento di pam.conf, vedere la pagina man pam_ldap(5) e la documentazione.

Problema di visualizzazione del testo del programma di installazione con Solaris Live Upgrade (4736488)

Se si utilizza il comando luupgrade(1M) di Solaris Live Upgrade con l'opzione -i per aggiornare un ambiente di boot inattivo, il testo visualizzato dal programma di installazione può risultare illeggibile in alcune lingue. Questo accade quando i programmi di installazione richiedono font che non sono inclusi nella versione precedente residente nell'attuale ambiente di boot.

Soluzione. Scegliere una delle seguenti procedure:

SPARC: La rimozione del pacchetto SUNWjxcft genera un errore durante l'aggiornamento (4525236)

Quando si esegue un aggiornamento da Solaris 8 a Solaris 10, la rimozione del pacchetto SUNWjxcft genera un errore. Il seguente messaggio di errore viene registrato nel file upgrade_log.


Rimozione del pacchetto SUNWjxcft: 
Impossibile aprire 
/a/usr/openwin/lib/locale/ja/X11/fonts/TTbitmaps/fonts.upr 
Impossibile aprire 
 /a/usr/openwin/lib/locale/ja/X11/fonts/TTbitmaps/fonts.scale 
Impossibile aprire 
 /a/usr/openwin/lib/locale/ja/X11/fonts/TTbitmaps/fonts.alias 
Impossibile aprire 
/a/usr/openwin/lib/locale/ja/X11/fonts/TT/fonts.upr 
Impossibile aprire 
/a/usr/openwin/lib/locale/ja/X11/fonts/TT/fonts.scale 
Impossibile aprire 
/a/usr/openwin/lib/locale/ja/X11/fonts/TT/fonts.alias 
Rimozione di <SUNWjxcft> eseguita con successo.

Soluzione. Ignorare il messaggio di errore.

L'aggiornamento a Solaris 10 disabilita il daemon della Secure Shell (sshd) (4626093)

Se si esegue un aggiornamento a Solaris 10 su un sistema che utilizza una Secure Shell di terze parti (ad esempio, OpenSSH) con il daemon /etc/init.d/sshd, la procedura di aggiornamento disabiliterà il daemon della Secure Shell. Durante l'aggiornamento, il software di Solaris 10 sovrascrive il contenuto esistente di /etc/init.d/sshd.

Soluzione. Scegliere una delle seguenti procedure:

L'aggiornamento non riesce se la capacità della directory /export è quasi esaurita (4409601)

Se la capacità della directory /export è quasi esaurita quando si esegue un aggiornamento a Solaris 10, i requisiti di spazio per /export vengono calcolati erroneamente. Di conseguenza, l'aggiornamento non riesce. In genere, il problema si verifica se è installato un client diskless. Oppure, si può verificare se è installato un software di terze parti nella directory /export. Viene visualizzato il messaggio seguente:


WARNING: Insufficient space for the upgrade.

Soluzione. Prima di eseguire l'aggiornamento, scegliere una delle soluzioni seguenti:

Aggiornamento di server e client diskless (4363078)

Se attualmente il sistema supporta i client diskless installati con Solstice AdminSuiteTM 2.3 Diskless Client, è necessario eseguire le due operazioni seguenti:

  1. Eliminare tutti i client diskless esistenti che non utilizzano la stessa versione di Solaris e la stessa architettura del server.

  2. Installare o eseguire l'aggiornamento a Solaris 10.

Per istruzioni dettagliate, vedere il manuale System Administration Guide: Basic Administration.

Se si cerca di installare Solaris 10 sui client diskless esistenti, viene visualizzato il seguente messaggio di errore:


La versione di Solaris (Solaris numero-versione) sulla slice 
<xxxxxxxx> non può 
essere aggiornata. 
È stato riscontrato un problema non identificato nella 
configurazione software installata sul disco.

In questo messaggio di errore, numero-versione indica la versione di Solaris attualmente eseguita sul sistema. <xxxxxxxx> designa la slice in cui viene eseguita questa versione di Solaris.

Altri problemi di installazione

Questa sezione descrive alcuni problemi relativi all'installazione del sistema operativo Solaris.

Il comando smosservice add non installa i pacchetti indicati con ARCH=all (4871256)

Il comando smosservice add non installa i pacchetti designati con ARCH=all nei file system radice (/) o /usr. Nessun messaggio di errore indica che i pacchetti sono stati tralasciati. Il problema si verifica in tutte le versioni di Solaris, sia per i client SPARC® che per quelli x86.

Si noti che l'elenco dei pacchetti mancanti varia in base alla versione di Solaris in esecuzione.

Soluzione. individuare e installare i pacchetti mancanti designati con ARCH=all.

Per istruzioni dettagliate sull'individuazione e l'installazione dei pacchetti mancanti, vedere How to Locate and Install Missing ARCH=all Packages in System Administration Guide: Basic Administration.

I software StarOffice e StarSuite non possono coesistere nello stesso sistema

Quando si installa Solaris 10, viene installato automaticamente anche il software StarOffice o StarSuiteTM, a seconda della lingua selezionata. Qui di seguito sono indicate le lingue supportate dai due prodotti software:

Lingua selezionata 

Software supportato 

Cinese, giapponese, coreano 

StarSuite 

Altre lingue 

StarOffice 

StarOffice e StarSuite non possono coesistere sullo stesso sistema. Per sostituire un software installato erroneamente, procedere come segue.

  1. Inserire il CD Solaris 10 Software - 3 o il DVD del sistema operativo Solaris 10.

  2. Diventare superutente.

  3. Spostarsi nella directory Product, ad esempio /cdrom/cdrom0/Solaris_10/Product.

  4. Sostituire il software.

    • Per sostituire StarOffice con StarSuite, usare i comandi seguenti:


      # pkgrm SUNWsogm SUNWsom
      # pkgadd -d . SUNWsoagm SUNWsoam
      
    • Per sostituire StarSuite con StarOffice, usare i comandi seguenti:


      # pkgrm SUNWsoagm SUNWsoam
      # pkgadd -d . SUNWsogm SUNWsom
      

È possibile che vengano installate versioni locali aggiuntive

Quando si sceglie una versione locale per l'installazione, è possibile che vengano installate anche altre versioni locali correlate. Questo problema si verifica in Solaris 10 perché tutte le versioni locali complete (con traduzione dei messaggi) e le versioni locali parziali asiatiche e giapponesi sono state riorganizzate in base al supporto delle lingue per le versioni locali. Le altre versioni locali parziali sono tuttora organizzate e installate in base alla regione geografica, ad esempio Europa centrale.

Il CD delle lingue installa automaticamente tutte le lingue con Solaris Live Upgrade (4898832)

Se si utilizza Solaris Live Upgrade con i CD in dotazione per installare Solaris 10, il CD delle lingue installa automaticamente tutte le lingue disponibili.

Dopo l'installazione, se si esegue il login nel sistema usando una versione locale diversa da quella selezionata durante l'installazione, è possibile che compaiano caratteri illeggibili. Dopo avere eseguito il login in una di queste versioni locali, compare la versione locale inglese.

Soluzione. Durante l'installazione, selezionare l'opzione di installazione personalizzata. Deselezionare le lingue che non si desidera installare durante l'installazione del CD delle lingue.