Utilizzo dei template

I template consentono di memorizzare le informazioni di configurazione delle applicazioni e delle dimensioni o le informazioni dei metadati selezionati in un file offline da utilizzare in altri ambienti di Oracle Fusion Cloud Enterprise Data Management.

Utilizzare i template per trasferire applicazioni, dimensioni o oggetti metadati specifici tra ambienti diversi (ad esempio, da un ambiente di test a un ambiente di produzione) o per avviare rapidamente nuove implementazioni.

Cloud EDM supporta due tipi di esportazioni di template:

  • Esportazione applicazione: consente di esportare intere applicazioni o dimensioni insieme a tutti gli oggetti metadati correlati.
  • Esportazione granulare: consente di esportare oggetti metadati selezionati singolarmente tra i tipi di artifact supportati per migrazioni più mirate e incrementali.

Per utilizzare un template, si esporta il contenuto dall'ambiente di origine in un file .json, quindi si importa il template nell'ambiente target.

  • Per le esportazioni applicazione, si esporta un'applicazione o una dimensione completa e tutti i relativi metadati correlati.
  • Per le esportazioni granulari, si selezionano oggetti metadati specifici (di uno o più tipi di artifact) da includere nel template.

I template contengono solo metadati e non includono dati, richieste o cronologia transazioni.

Procedura consigliata

Se in un ambiente di test si sta creando un'applicazione che si prevede di trasferire a un ambiente di produzione, la procedura consigliata prevede dapprima l'aggiornamento dell'ambiente di test con uno snapshot corrente dell'ambiente di produzione, quindi la creazione dell'applicazione da trasferire. In questo modo gli oggetti globali, quali ad esempio le proprietà e le viste, avranno gli stessi ID in entrambi gli ambienti.

Caution:

I template sono progettati per eseguire la migrazione di modifiche da un ambiente a un altro. Per questo motivo, è importante designare un sistema di origine in cui vengono eseguite tutte le modifiche e un sistema target verso cui viene eseguita la migrazione delle modifiche. Non apportare modifiche in entrambi gli ambienti. È possibile utilizzare gli snapshot di migrazione anche per risincronizzare gli ambienti, se necessario. Fare riferimento al paragrafo Procedure consigliate nella sezione Esempi di scenari di migrazione.

Considerazioni

  • Per importare ed esportare applicazioni e dimensioni nei template, è necessario essere un amministratore servizi o disporre del ruolo granulare Migrazioni - Amministra (fare riferimento alla sezione Introduzione ai ruoli e alle autorizzazioni granulari).
  • Le esportazioni applicazione includono applicazioni o dimensioni complete e tutti gli artifact dipendenti (ad esempio le connessioni globali). Le esportazioni granulari includono solo gli oggetti metadati selezionati e non includono automaticamente tutte le dipendenze. Quando si utilizzano esportazioni granulari, assicurarsi che gli oggetti dipendenti necessari esistano nell'ambiente target o siano inclusi nel template per evitare errori di importazione.
  • Quando un'applicazione viene trasferita in un ambiente target, si verifica quanto segue.
    • Se il proprietario dell'applicazione nell'ambiente di origine esiste anche nell'ambiente target, verrà mantenuto come proprietario dell'applicazione nell'ambiente target.
    • Se invece il proprietario dell'applicazione nell'ambiente di origine non esiste anche nell'ambiente target, un amministratore servizi deve assegnare un proprietario all'applicazione nell'ambiente target.
  • È possibile trasferire applicazioni, dimensioni o oggetti metadati supportati nuovi o esistenti. Il processo di importazione dei template aggiorna applicazioni, dimensioni o oggetti metadati esistenti nell'ambiente target creando oggetti che non esistono ancora e modificando gli oggetti esistenti. Fare riferimento alla sezione Aggiornamento di un artifact esistente mediante un template.
  • È possibile trasferire solo le applicazioni attive.
  • È possibile escludere dalle importazioni nei template gli oggetti catena dati archiviati se gli oggetti archiviati dell'ambiente di origine non esistono già nell'ambiente target.

    Note:

    Vengono esclusi dall'archiviazione nei template anche gli oggetti dipendenti da un oggetto archiviato qualora non esistano nell'ambiente target. Se un oggetto dipendente venisse escluso parzialmente, verrebbe visualizzato nell'anteprima del template o nell'importazione con un messaggio di avviso che indica che è stato impossibile importarlo.

    Se ad esempio durante l'importazione si esclude una dimensione archiviata e tale dimensione non esiste già nell'ambiente target, vengono esclusi dall'importazione nel template anche oggetti quali associazioni di dimensioni, tipi di nodi, criteri ed estrazioni qualora non esistano già nell'ambiente target.

  • È possibile trasferire sia le applicazioni che le dimensioni in un unico file template. Ad esempio, è possibile selezionare un'applicazione GL e due dimensioni da un'applicazione Planning. Si noti, tuttavia, che la selezione di un'applicazione includerà automaticamente tutte le dimensioni in tale applicazione. Non è possibile selezionare un'applicazione e quindi selezionare solo un subset di dimensioni all'interno di tale applicazione. Quindi, se l'applicazione GL ha tre dimensioni, è possibile selezionare due dimensioni da sole, ma se si seleziona l'intera applicazione, tutte e tre le dimensioni vengono incluse automaticamente.

    Tip:

    Se si hanno convertitori di tipi di nodo o sottoscrizioni in più applicazioni, può essere utile trasferire tali applicazioni e dimensioni in un singolo file di template. Ad esempio, se si dispone di una sottoscrizione tra un'angolazione vista Conto in un'applicazione GL e un'angolazione vista Conto in un'applicazione Planning, è possibile trasferire l'applicazione GL e la dimensione Conto nell'applicazione Planning che contiene l'angolazione vista di sottoscrizione in un singolo file di template.
  • Durante il trasferimento delle dimensioni, l'applicazione contenente la dimensione interessata deve esistere nell'ambiente target.
  • Per trasferire un'applicazione o una dimensione tra ambienti diversi, entrambi gli ambienti devono essere della stessa versione di rilascio.
  • Quando si importa un template, se un utente o un gruppo esiste sia nell'ambiente di origine che nell'ambiente target, vengono importati i riferimenti utente o gruppo seguenti per gli oggetti associati:
    • Autorizzazioni
    • Utenti e gruppi di criteri
    • Assegnatari di sottoscrizioni
    • Filtri vista per utenti e gruppi

    Se un utente o un gruppo dell'ambiente di origine non esiste nell'ambiente target, il riferimento utente o gruppo associato non verrà trasferito. Verrà visualizzato un messaggio con l'indicazione degli utenti e dei gruppi mancanti nell'ambiente target e degli oggetti associati non importati.

  • Per importare i convertitori di tipi di nodo e le sottoscrizioni è necessario che le applicazioni o le dimensioni di origine e target esistano nell'ambiente target. Trasferire le applicazioni sia di origine che target nello stesso file template oppure assicurarsi di importare dapprima l'applicazione o la dimensione di origine per i convertitori e le sottoscrizioni, in modo che al momento dell'importazione dell'applicazione o della dimensione target i convertitori e le sottoscrizioni siano già creati.
  • Quando si trasferisce una dimensione con proprietà che utilizzano un tipo di dati Nodo per fare riferimento ad altre dimensioni, le dimensioni di origine interessate devono già esistere nel sistema target. In caso contrario, trasferire dapprima le dimensioni di origine oppure utilizzare un template applicazione per trasferire tutte le dimensioni nello stesso file template file.
  • Quando si importano gli oggetti globali seguenti, se l'oggetto esiste già nell'ambiente target con lo stesso nome ma con ID diverso, l'oggetto di origine verrà rinominato nell'ambiente target in modo da risultare univoco:
    • Proprietà
    • Viste
    • Set di ricerca
    • Connessioni globali
  • Dopo aver esportato un'applicazione in un template, è possibile esaminare il contenuto del file template in un visualizzatore .json.

    Caution:

    La modifica manuale del file template non è supportata.