ALTER RECVPATH

Utilizzare ALTER RECVPATH per modificare gli attributi di un percorso di distribuzione avviato da destinazione nel servizio ricevente.

Sintassi

ALTER RECVPATH path-name
  |         ( BEGIN   ( NOW
  |                   | SEQNO trail-sequence-number RBA relative-byte-address
  |                   | begin-datetime )
  |         | SOURCE  ( URI           source-uri
  |                   | PROXY URI     proxy-uri )
  |         | TARGET  ( FORMAT        ( CANONICAL | TEXT | SQL | XML )
  |                   | SIZEMB        megabytes-number
  |                   | SEQLEN        sequence-length
  |                           TYPE    ( SOCKS | HTTP )
  |                           [ CSALIAS credential-store-alias
  |                             [ CSDOMAIN credential-store-domain ] ]
  |                   | ENCRYPTIONPROFILE encryptionprofile_name
  |                   | COMPRESSION ( ON | OFF | THRESHOLD compression-threshold ) )
  |         | RULE    ( PASSTHRU
  |                   | FILTER [ CHUNKIDS    chunk-ids ]
  |                            [ OBJECTNAMES object-names-wildcard ]
  |                            [ OBJECTTYPES [ DML ] [ DDL ] [ PROCEDURE ] ]
  |                            [ TAGS        binary-tags ]
  |                            [ PROCEDUREFEATURENAMES feature-names-wildcard ]
  |                            [ COLUMNVALUES column-values ]
  |                            [ PARTITIONNAMES partition-names-wildcard ] )
  |                   [ RELATION    ( AND  | OR  ) ]
  |                   [ ACTION      ( INCLUDE | EXCLUDE ) ]
  |         | OPTIONS [ AUTORESTART RETRIES retries [ DELAY delay ] ]
  |                   [ CRITICAL ( YES | NO ) ]
  |                   [ EOFDELAY    eofdelay         ]
  |         | AUTHENTICATION ( OAUTH
                                   | ( CERTIFICATE certificate-name )
                                   | ( USERIDALIAS alias [DOMAIN domain
                                   |  (ENCRYPTIONPROFILE encryption-profile-name] ) ) )

path_name

Nome del percorso di distribuzione che si desidera modificare.

BEGIN {NOW SEQNO sequence_number RBA relative_byte_address begin_datetime}

Specifica l'indicatore orario di inizio dell'elaborazione nell'origine dati.

NOW

Specifica l'ora di esecuzione del comando ADD EXTRACT.

sequence_number relative_byte_address

Numero di sequenza di un redo log e RBA Oracle all'interno del log in corrispondenza del quale iniziare l'acquisizione dei dati.

begin_datetime

Data e ora (indicatore orario) nel formato specificato. Per Extract in modalità integrata, il valore dell'indicatore orario deve essere successivo al valore dell'indicatore orario di registrazione di Extract con il database.

SOURCE URI source_uri

Specifica l'URI di origine dopo la parola chiave di origine per indicare la provenienza dei dati. Il formato dell'URI contiene il protocollo (sono supportati solo i trail), il nome host, il numero di porta del servizio di ricezione e la posizione dei file di trail di origine.

PROXY URI proxy_uri

Specifica l'URI proxy dopo la parola chiave proxy per indicare la provenienza dei dati. Il formato dell'URI contiene il protocollo (sono supportati solo i trail), il nome host, il numero di porta del servizio di ricezione e la posizione dei file di trail di origine.

TARGET

È necessario specificare almeno un'opzione TARGET. Viene considerata come un oggetto completo. Se è necessario specificare un valore complicato, utilizzare l'API REST. Il client di amministrazione supporta solo un set limitato di impostazioni di destinazione e non unisce le impostazioni di destinazione con la chiamata precedente.

CANONICAL

Definisce un ordine di byte singolo, una rappresentazione a virgola mobile singola dei dati.

TEXT

Dati di testo.

SQL

Istruzioni SQL valide.

XML

Dati con formattazione XML.

FORMAT

Specifica il formato della URI del percorso di distribuzione di destinazione.

SIZEMB megabytes_number

Imposta la dimensione del percorso di distribuzione in megabyte.

SEQLEN sequence_length

Imposta la lunghezza della sequenza del percorso di distribuzione.

TYPE

Imposta il tipo di proxy, HTTP o SOCKS, utilizzato dal percorso di distribuzione.

CSALIAS credential_store_alias

Specifica il nome alias dell'area di memorizzazione delle credenziali.

CSALIAS credential_store_domain

Specifica il nome del dominio dell'area di memorizzazione delle credenziali.

AUTHENTICATION OAUTH

Utilizzare questa opzione se si utilizza il profilo di autorizzazione del provider di identità esterno (IDCS). In questo modo il flusso verrà impostato dal servizio di distribuzione al servizio di ricezione.

Nota: se la distribuzione è abilitata per IDCS, è comunque possibile scegliere di eseguire l'autenticazione utilizzando altre opzioni.

AUTHENTICATION CERTIFICATE certificate-name

Certificato client specifico dell'identificativo o del percorso di distribuzione caricato e gestito nel servizio di amministrazione.

AUTHENTICATION USERIDALIAS

In alternativa all'autenticazione del certificato, è possibile associare ciascun percorso a un valore DBLOGIN USERIDALIAS di destinazione.

ENCRYPTIONPROFILE

Specifica il nome del profilo di cifratura per il percorso di distribuzione.

COMPRESSION {ON OFF THRESHOLD compression_threshold}

Specifica se i dati sono compressi o meno. Se l'impostazione è ON, è possibile specificare il livello di soglia.

RULE

È necessario specificare almeno un'opzione RULE. Ad esempio:

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER CHUNKIDS (1, 2, 3)

PASSTHRU

Consulta PASSTHRU \| NOPASSTHRU in Riferimento su parametri e funzioni per Oracle GoldenGate.

FILTER

È necessario specificare almeno un'opzione FILTER. Per impostazione predefinita l'opzione RELATION tra i filtri è OR e l'azione è KEEP.

CHUNKIDS chunk_ids

Specificare una regola per filtrare i record in base agli ID chunk rispettivi (partizionamento orizzontale). La lista degli ID chunk deve essere racchiusa tra parentesi e separata da virgole.

OBJECTNAMES object_names

Specificare una regola per filtrare i record in base al nome di oggetto. La lista dei nomi degli oggetti deve essere racchiusa tra parentesi e separate da virgole. Per i nomi degli oggetti rispettare la grammatica seguente:

[cdb_name.]schema_name.table_name

Ad esempio:

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER OBJECTNAMES (hr.emp, pdbnorth.hr.department)

OBJECTTYPES [ DML | DDL | PROCEDURE]

Specificare una regola per filtrare i record in base al tipo di oggetto. È necessario specificare almeno un tipo di oggetto.

TAGS binary_tags

Specificare una regola per filtrare i record in base alla tag. La lista di tag deve essere racchiusa tra parentesi e separata da virgole. La tag deve essere una stringa di valore esadecimali o binari con le parole chiave HEXVALUE, HEXMASK, BINVALUE e BINMASK come prefisso. Se la tag è un BITMASK, il filtro esegue un'operazione bitwise AND bit tra la maschera e il valore della tag di un record LCR. Se il risultato è uguale al valore MASK, l'azione verrà applicata. Ad esempio:

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER TAGS (hexvalue A4, hexvalue 18, hexmask F0, hexvalue F8F, binvalue 01001100, binmask 0110)

PROCEDUREFEATURENAMES feature_names

Specificare una regola per filtrare i record in base al nome della funzione di procedura. La lista dei nomi delle funzioni di procedura deve essere racchiusa tra parentesi e separate da virgole. Ad esempio:

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER PROCEDUREFEATURENAMES (RAS, AUTOCDR, AQ)

COLUMNVALUES column_values

Specificare una regola per filtrare i record in base al rispettivo valore di colonna. Le regole di filtro devono rispettare questa grammatica ed essere separate da virgole:

[cdb_name.]schema_name.table_name.column_name ( EQ | NE | LT | GT | LE | GE ) column_value [ BEFORE | AFTER ]

EQ = uguale

NE = diverso

LT = inferiore a

GT = maggiore di

LE = minore o uguale a

GE = maggiore o uguale a

Ad esempio:

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER COLUMNVALUES (pdbnorth.ggadmin.hr.emp.emp_id EQ 0 BEFORE, cdbsouth.c##ggadmin.hr.emp.emp_id GT 100)

OPTIONS

È necessario specificare almeno un'opzione.

AUTORESTART {RETRIES retries DELAY delay}

Specifica che il percorso di distribuzione viene riavviato in modo automatico, il numero di nuovi tentativi di avvio e l'eventuale ritardo.

CRTICAL [YES | NO]

Indica se il percorso di distribuzione è di importanza critica per la distribuzione. L'impostazione predefinita è NO.

EOFDELAY eofdelay

Specifica la frequenza alla quale Extract, Data Pump o Replicat verifica la presenza di nuovi dati dopo aver raggiunto la fine dei dati correnti nella propria origine dati.

ENCRYPTIONPROFILE

Specifica il nome del profilo di cifratura per il percorso di ricezione.

Esempi


ALTER RECVPATH rcvp BEGIN NOW

ALTER RECVPATH rcvp BEGIN SEQNO 1 RBA 10355

ALTER RECVPATH rcvp OPTIONS AUTORESTART RETRIES 3

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER OBJECTNAMES (hr.*, sales.*) ACTION EXCLUDE

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER TAGS (AE00, MASK AB00, FF)

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER COLUMNVALUES (c##ggadmin.hr.employees NE nope, c##ggadmin.hr.employees
    EQ 3 AFTER, c##ggadmin.hr.employees GE 5, c##ggadmin.hr.employees GT 5 BEFORE)

ALTER RECVPATH rcvp RULE FILTER OBJECTNAMES(hr.*,sales.*) RELATION AND ACTION EXCLUDE