Generare le dimensioni e caricare i dati in modalità streaming da un database remoto
Se i dati e le dimensioni che si desidera caricare su un cubo sono in un database remoto, è possibile utilizzare l'opzione stream dell'interfaccia CLI (Command Line Interface) Essbase per eseguire il PUSH dei dati o di membri verso il cubo.
Quando si usa l'opzione stream per i comandi dataload o dimbuild dell'interfaccia della riga di comando, è inoltre necessario fare riferimento a una connessione JDBC salvata che indica le stringhe del driver e della connessione.
Informazioni preliminari
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Il file della regola di caricamento deve esistere nella directory del cubo.
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La query di database utilizzata per caricare dati o creare dimensioni deve avere la stessa dimensionalità delle colonne nella regola di caricamento (in altre parole, l'ordine delle dimensioni nella regola deve corrispondere all'ordine delle dimensioni nella query SQL).
Limiti
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Le variabili di sostituzione non sono supportate nelle istruzioni SQL utilizzate nelle regole di caricamento.
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Utilizzare solo funzioni SQL supportate da JDBC. Le funzioni scalari ODBC non sono supportate nell'interfaccia della riga di comando.
Workflow per lo streaming delle generazioni delle dimensioni e dei dati
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Creare una stringa per la connessione JDBC salvata che indichi le stringhe del driver e della connessione dell'origine dati utilizzando il comando createlocalconnection dell'interfaccia a riga di comando.
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(Non necessario per il database Oracle) Impostare la variabile di ambiente EXTERNAL_CLASSPATH in modo che punti al file .jar per il driver del database in uso. Vedere la sezione Esempi di variabili di ambiente EXTERNAL_CLASSPATH più avanti in questo argomento.
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Eseguire il comando dataload o dimbuild della riga di comando con l'opzione di streaming, specificando il nome di connessione salvata.
Se necessario, è possibile specificare la query database nel comando dataload o dimbuild. In caso contrario, è possibile specificarlo nella regola di caricamento (in Proprietà SQL).
Esempi di impostazione della variabile di ambiente EXTERNAL_CLASSPATH
Impostare la variabile di ambiente EXTERNAL_CLASSPATH prima di poter eseguire il flusso da un'origine dati diversa da Oracle Database. Impostare la variabile in modo da puntare alla posizione del file .jar del driver di database pertinente.
DB2
Impostare la variabile EXTERNAL_CLASSPATH in modo tale che punti alla posizione del file JAR del driver DB2.
Esempio di shell C
setenv EXTERNAL_CLASSPATH /scratch/db/jars/db2jcc.jarEsempio di shell Korn o Bash
export EXTERNAL_CLASSPATH=/scratch/db/jars/db2jcc.jarEsempio per Windows
set EXTERNAL_CLASSPATH=C:\db\jars\db2jcc.jarMySQL
Impostare la variabile EXTERNAL_CLASSPATH in modo tale che punti alla posizione del file JAR del driver MySQL.
Esempio di shell C
setenv EXTERNAL_CLASSPATH /scratch/db/jars/mysql-connector-java-5.1.43-bin.jarEsempio di shell Korn o Bash
export EXTERNAL_CLASSPATH=/scratch/db/jars/mysql-connector-java-5.1.43-bin.jarEsempio per Windows
set EXTERNAL_CLASSPATH=C:\db\jars\mysql-connector-java-5.1.43-bin.jarMicrosoft SQL Server
Impostare la variabile EXTERNAL_CLASSPATH in modo che punto alla posizione del file jar del driver SQL Server.
Esempio di shell C
setenv EXTERNAL_CLASSPATH /scratch/db/jars/sqljdbc4-3.0.jarEsempio di shell Korn o Bash
export EXTERNAL_CLASSPATH=/scratch/db/jars/sqljdbc4-3.0.jarEsempio per Windows
set EXTERNAL_CLASSPATH=C:\db\jars\sqljdbc4-3.0.jarTeradata
Impostare la variabile EXTERNAL_CLASSPATH in modo da puntare alla posizione dei due file jar dei driver Teradata.
Esempio di shell C
setenv EXTERNAL_CLASSPATH /scratch/db/jars/tdgssconfig.jar:/scratch/db/jars/terajdbc4.jarEsempio di shell Korn o Bash
export EXTERNAL_CLASSPATH=/scratch/db/jars/tdgssconfig.jar:/scratch/db/jars/terajdbc4.jarEsempio per Windows
set EXTERNAL_CLASSPATH=C:\db\jars\tdgssconfig.jar;C:\db\jars\terajdbc4.jar