Guida all'installazione di Solaris 10 11/06: installazioni di rete

Preconfigurazione delle informazioni di configurazione del sistema con il servizio DHCP (procedure)

Il protocollo DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) permette di configurare automaticamente all'avvio i sistemi host in una rete TCP/IP. DHCP utilizza un meccanismo client server. I server memorizzano e gestiscono le informazioni di configurazione per i client e forniscono tali informazioni ai client su richiesta. Le informazioni includono l'indirizzo IP del client e informazioni sui servizi di rete disponibili per il client.

Uno dei vantaggi principali offerti da DHCP è la capacità di gestire le assegnazioni degli indirizzi IP su base temporanea. Questo metodo permette di ritirare gli indirizzi IP non utilizzati e di riassegnarli ad altri client. Ciò permette di utilizzare per il sito un numero minore di indirizzi IP rispetto a quello che sarebbe necessario se a tutti i client fosse assegnato un indirizzo permanente.

Con DHCP è possibile installare il sistema operativo Solaris solo su determinati sistemi client della rete. Tutti i sistemi SPARC supportati dal sistema operativo Solaris e i sistemi x86 che soddisfano i requisiti per l'esecuzione di Solaris possono utilizzare questa funzione.

A seguire vengono illustrate le attività da eseguire per consentire ai client di ottenere i parametri di installazione utilizzando il protocollo DHCP.

Tabella 3–2 Mappa delle attività: Preconfigurazione delle informazioni di configurazione del sistema con il servizio DHCP

Attività 

Descrizione 

Istruzioni 

Configurazione di un server di installazione. 

Configurare un server Solaris per il supporto dei client su cui si intende installare il sistema operativo Solaris dalla rete. 

Capitolo 4, Installazione dalla rete (panoramica)

Impostare i sistemi client per l'installazione di Solaris in rete usando DHCP. 

Usare add_install_client -d per aggiungere il supporto di installazione di rete DHCP per una classe di client (ad esempio di un determinato tipo di sistemi) o di un client con un determinato ID.

Uso del DVD di Solaris: 

Aggiunta di sistemi da installare dalla rete con l'immagine di un DVD

Con il CD di Solaris: 

Aggiunta di sistemi da installare dalla rete con l'immagine di un CD

add_install_client(1M)

Preparare la rete per l'uso del servizio DHCP. 

Decidere la configurazione del server DHCP. 

Capitolo 15, Planning for DHCP Service (Tasks) del System Administration Guide: IP Services

Configurare il server DHCP. 

Avvalersi di DHCP Manager per configurare il server DHCP 

Capitolo 16, Configuring the DHCP Service (Tasks) del System Administration Guide: IP Services

Creazione delle opzioni DHCP per i parametri di installazione e le macro che includono le opzioni. 

Usare DHCP Manager o dhtadm per creare nuove opzioni di fornitori e macro che il server DHCP possa utilizzare per trasmettere le informazioni di installazione ai client.

Creazione di opzioni DHCP e macro per i parametri di installazione di Solaris

Creazione di opzioni DHCP e macro per i parametri di installazione di Solaris

Quando si aggiungono i client con lo script add_install_client -d sul server di installazione, lo script riporta le informazioni di configurazione DHCP nell'output standard. Tali informazioni vengono utilizzate al momento della creazione delle opzioni e delle macro necessarie per trasmettere ai client le informazioni dell'installazione di rete.

È possibile personalizzare le opzioni e le macro del servizio DHCP in modo tale da eseguire i tipi seguenti di installazione.

Per maggiori informazioni sulla configurazione dei client per l'utilizzo di un server DHCP nell'installazione di rete dei client, vedere le seguenti procedure.

Valori delle opzioni e delle macro DHCP

Per installare i client DHCP dalla rete, occorre creare le opzioni della categoria dei fornitori per la trasmissione delle informazioni necessarie all'installazione del sistema operativo Solaris. Le tabelle seguenti descrivono le opzioni DHCP più comuni che è possibile utilizzare per l'installazione di un client DHCP.

Per informazioni in dettaglio sulle opzioni DHCP, vedere DHCP Option Information del System Administration Guide: IP Services.

Tabella 3–3 Valori delle opzioni DHCP standard

Nome dell'opzione 

Codice 

Tipo di dati 

Granularità 

Massimo 

Descrizione 

BootFile

N/D 

ASCII 

Percorso del file di avvio del client 

BootSrvA

N/D 

Indirizzo IP 

Indirizzo IP del server di avvio 

DNSdmain

15 

ASCII 

Nome del dominio DNS 

DNSserv

Indirizzo IP 

Elenco dei name server DNS 

NISdmain

40 

ASCII 

Nome del dominio NIS 

NISservs

41 

Indirizzo IP 

Indirizzo IP del server NIS 

NIS+dom

64 

ASCII 

Nome del dominio NIS+ 

NIS+serv

65 

Indirizzo IP 

Indirizzo IP del server NIS+ 

Router

Indirizzo IP 

indirizzi IP dei router della rete 

Tabella 3–4 Valori per la creazione di opzioni di categoria dei fornitori per i client Solaris

Nome 

Codice 

Tipo di dati 

Granularità 

Massimo 

Classi di fornitori dei client * 

Descrizione  

Le opzioni della seguente categoria di fornitori sono richieste per abilitare un server DHCP al supporto dei client di installazione di Solaris. Tali opzioni sono utilizzate negli script di avvio dei client di Solaris.


Nota –

Le classi sono elencate unicamente a titolo esemplificativo. Occorre specificare classi di client che indichino i client che si devono effettivamente installare dalla rete.


SrootIP4

Indirizzo IP 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Indirizzo IP del server radice 

SrootNM

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Nome host del server radice 

SrootPTH

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso della directory radice del client sul server radice 

SinstIP4

10 

Indirizzo IP 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Indirizzo IP del server di installazione JumpStart 

SinstNM

11 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Nome host del server di installazione 

SinstPTH

12 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso dell'immagine di installazione sul server di installazione  

Le opzioni seguenti possono essere utilizzate dagli script di avvio del client, ma non sono strettamente necessarie.


Nota –

Le classi sono elencate unicamente a titolo esemplificativo. Occorre specificare classi di client che indichino i client che si devono effettivamente installare dalla rete.


SrootOpt

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Opzioni di attivazione NFS dal file system radice del client 

SbootFIL

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso del file di avvio del client 

SbootRS

NUMBER 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Dimensioni di lettura NFS usate dal programma di avvio standalone al caricamento del kernel 

SsysidCF

13 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso del file sysidcfg, nel formato server:/percorso

SjumpsCF

14 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso del file di configurazione JumpStart nel formato server:/percorso

SbootURI

16 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso del file di avvio standalone o percorso del file di boot WAN. Per il file di avvio standalone, usare il formato seguente. 

tftp://inetboot.sun4u

Per il file di boot WAN, il formato è invece: 

http://host.dominio/percorso-file

Questa opzione può essere utilizzata in modo da escludere le impostazioni BootFile e siaddr per richiamare il file di avvio standalone. Protocolli supportati: tftp (inetboot), http (wanboot). Ad esempio, usare il formato seguente: tftp://inetboot.sun4u

SHTTPproxy

17 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Indirizzo IP e numero di porta del server proxy utilizzati nella rete. Questa opzione è necessaria solo quando il client si avvia dalla WAN e la rete locale usa un server proxy. Ad esempio, usare il formato seguente: 198.162.10.5:8080

Le opzioni seguenti non sono attualmente utilizzate dagli script di avvio dei client di Solaris. Si possono usare solo se si modificano gli script di avvio.


Nota –

Le classi sono elencate unicamente a titolo esemplificativo. Occorre specificare classi di client che indichino i client che si devono effettivamente installare dalla rete.


SswapIP4

Indirizzo IP 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Indirizzo IP del server di swap 

SswapPTH

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Percorso del file di swap del client sul server di swap 

Stz

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Fuso orario del client 

Sterm

15 

Testo ASCII 

SUNW.Sun-Blade-1000, SUNW.Sun-Fire-880, SUNW.i86pc

Tipo di terminale  

Una volta create le opzioni, si possono creare le macro che includono tali opzioni. La tabella seguente riporta esempi di macro che si possono creare a supporto dell'installazione di Solaris per i client.

Tabella 3–5 Esempi di macro per il supporto dell'installazione di rete

Nome della macro 

Contiene le opzioni e le macro: 

Solaris

SrootIP4, SrootNM, SinstIP4, SinstNM

sparc

SrootPTH, SinstPTH

sun4u

Macro Solaris e sparc

sun4v

Macro Solaris e sparc

i86pc

Macro Solaris, SrootPTH, SinstPTH, SbootFIL

SUNW.i86pc

Macro i86pc


Nota –

La classe di client SUNW.i86pc è ammessa solo in Solaris 10 3/05 e nelle versioni compatibili.


SUNW.Sun-Blade-1000

Macro sun4u, SbootFIL

SUNW.Sun-Fire-880

Macro sun4u, SbootFIL

PXEClient:Arch:00000:UNDI:002001

BootSrvA, BootFile

Macro indirizzo di rete xxx.xxx.xxx.xxx

L'opzione BootSrvA può essere aggiunta alle macro di indirizzi già esistenti. Il valore di BootSrvA deve indicare il server tftboot.

01indirizzo-MAC-client macro specifiche di un client (ad esempio, 010007E9044ABF)

BootSrvA, BootFile

I nomi delle macro elencati nella tabella precedente corrispondono alle classi di fornitori dei client da installare dalla rete. Tali nomi sono esemplificativi dei client che potrebbero essere presenti in rete. Per informazioni su come determinare la classe di client corretta, vedere Working With DHCP Options (Task Map) del System Administration Guide: IP Services.

Opzioni e macro si possono creare avvalendosi dei metodi seguenti.

Si noti che la somma totale delle opzioni assegnate a un particolare client non deve superare i 255 byte, inclusi i codici delle opzioni e le informazioni sulla lunghezza. Si tratta di una limitazione dell'attuale implementazione del protocollo DHCP Solaris. In generale, è consigliabile utilizzare la minima quantità necessaria di informazioni del fornitore. Nelle opzioni che richiedono l'indicazione del percorso è opportuno utilizzare percorsi brevi. Creando collegamenti simbolici ai percorsi lunghi, è possibile designare questi percorsi usando nomi più brevi.

Uso di DHCP Manager per creare opzioni e macro di installazione

DHCP Manager permette di creare le opzioni elencate nella Tabella 3–4 e le macro elencate nella Tabella 3–5.

ProcedureCreazione di opzioni per il supporto dell'installazione di Solaris (DHCP Manager)

Prima di cominciare

Procedere come segue prima di creare le macro DHCP per la propria installazione.

  1. Diventare superutente o assumere un ruolo equivalente sul server DHCP.

  2. Avviare DHCP Manager.


    # /usr/sadm/admin/bin/dhcpmgr &
    

    Compare la finestra di DHCP Manager.

  3. Selezionare la scheda Opzioni in DHCP Manager.

  4. Scegliere Crea dal menu Modifica.

    Viene aperta la finestra “Crea opzione”.

  5. Digitare il nome della prima opzione, quindi i relativi valori appropriati.

    Usare l'output del comando add_install_client, la Tabella 3–3 e la Tabella 3–4 per controllare i nomi e i valori delle opzioni da creare. Si noti che le classi di client sono solo valori suggeriti. Occorre creare classi che indichino i tipi di client effettivi per i quali ricavare i parametri di installazione di Solaris dal servizio DHCP. Per informazioni su come determinare la classe di client corretta, vedere Working With DHCP Options (Task Map) del System Administration Guide: IP Services.

  6. Una volta immessi tutti i valori, fare clic su OK.

  7. Nella scheda Opzioni, selezionare l'opzione appena creata.

  8. Selezionare Duplica dal menu Modifica.

    Viene aperta la finestra “Duplica opzione”.

  9. Digitare il nome dell'altra opzione, quindi modificare i valori di conseguenza.

    I valori codice, tipo di dati, granularità e massimo sono quelli che necessiteranno più probabilmente di una modifica. Vedere la Tabella 3–3 e la Tabella 3–4 per ricavare i valori.

  10. Ripetere i passaggi dal Punto 7 al Punto 9 finché non sono state create tutte le opzioni.

    Ora si possono creare le macro per trasmettere le opzioni ai client per l'installazione di rete, come descritto nella procedura seguente.


    Nota –

    Non è necessario aggiungere queste opzioni al file /etc/dhcp/inittab del client di Solaris perché vi sono già incluse.


ProcedureCreazione di macro per il supporto dell'installazione di Solaris (DHCP Manager)

Prima di cominciare

Procedere come segue prima di creare le macro DHCP per la propria installazione.

  1. Selezionare la scheda Macro in DHCP Manager.

  2. Scegliere Crea dal menu Modifica.

    Viene aperta la finestra “Crea macro”.

  3. Digitare il nome della macro.

    Vedere la Tabella 3–5 per i nomi delle macro che si possono utilizzare.

  4. Fare clic sul pulsante Seleziona.

    Viene aperta la finestra “Seleziona opzione”.

  5. Selezionare Vendor nell'elenco Categoria.

    Le opzioni di fornitori create compariranno in elenco.

  6. Selezionare un'opzione da aggiungere alla macro e fare clic su OK.

  7. Digitare un valore per l'opzione.

    Vedere la Tabella 3–3 e la Tabella 3–4 per il tipo di dati dell'opzione e fare riferimento alle informazioni restituite da add_install_client -d.

  8. Ripetere i passaggi dal Punto 6 al Punto 7 per ogni opzione da includere.

    Per includere un'altra macro, digitare Include come nome dell'opzione e digitare il nome della macro come valore dell'opzione.

  9. Fare clic su OK al completamento della macro.

Continuazione dell'installazione

Se si intende utilizzare DHCP per un'installazione in rete, è necessario configurare un server di installazione e aggiungere il sistema come client di installazione. Per maggiori informazioni, vedere il Capitolo 4, Installazione dalla rete (panoramica).

Se si intende utilizzare DHCP per un'installazione con il metodo boot WAN, è necessario eseguire altre operazioni. Per maggiori informazioni, vedere il Capitolo 9, Boot WAN (panoramica).

Se si intende utilizzare DHCP per un'installazione JumpStart personalizzata, è necessario creare un profilo e un file rules.ok. Per maggiori informazioni, vedere il Capitolo 2, Installazione JumpStart personalizzata (panoramica) del Guida all’installazione di Solaris 10 11/06: metodo JumpStart personalizzato e installazioni avanzate.

Vedere anche

Per maggiori informazioni su DHCP, vedere la Parte III, DHCP del System Administration Guide: IP Services.

Scrittura di uno script che utilizza dhtadm per creare opzioni e macro

È possibile creare uno script con la Korn shell adattando la procedura descritta nell'Esempio 3–1 in modo da creare tutte le opzioni elencate nella Tabella 3–3 e nella Tabella 3–4 e alcune utili macro. Accertarsi di modificare tutti gli indirizzi IP e i valori contenuti tra virgolette in modo che corrispondano agli indirizzi IP corretti, ai nomi dei server e ai percorsi per la rete. Inoltre si dovrebbe modificare la chiave Vendor= per indicare la classe di client presenti. Usare le informazioni indicate da add_install_client -d per ottenere i dati necessari per adattare lo script.


Esempio 3–1 Esempio di script per il supporto dell'installazione di rete

# Carica le opzioni specifiche dei fornitori per Solaris. Inizialmente sono supportati 
# i sistemi Sun-Blade-1000, Sun-Fire-880 e le piattaforme i86. Si noti che le 
# opzioni SUNW.i86pc sono valide solo per Solaris 10 3/05. 
# Modificando -A in -M i valori vengono sostituiti anzichè aggiunti.
dhtadm -A -s SrootOpt -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,1,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SrootIP4 -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,2,IP,1,1'
dhtadm -A -s SrootNM -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,3,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SrootPTH -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,4,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SswapIP4 -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,5,IP,1,0'
dhtadm -A -s SswapPTH -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,6,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SbootFIL -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,7,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s Stz -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,8,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SbootRS -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,9,NUMBER,2,1'
dhtadm -A -s SinstIP4 -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,10,IP,1,1'
dhtadm -A -s SinstNM -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,11,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SinstPTH -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,12,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SsysidCF -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,13,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SjumpsCF -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,14,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s Sterm -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,15,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SbootURI -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,16,ASCII,1,0'
dhtadm -A -s SHTTPproxy -d \
'Vendor=SUNW.Sun-Blade-1000 SUNW.Sun-Fire-880 SUNW.i86pc,17,ASCII,1,0'
# Carica alcune definizioni di macro utili.
# Definisce tutte le opzioni generiche di Solaris in questa macro denominata Solaris.
dhtadm -A -m Solaris -d \
':SrootIP4=10.21.0.2:SrootNM="blue2":SinstIP4=10.21.0.2:SinstNM="red5":'
# Definisce tutte le opzioni sparc di Solaris in questa macro denominata sparc.
dhtadm -A -m sparc -d \
':SrootPTH="/export/sparc/root":SinstPTH="/export/sparc/install":'
# Definisce tutte le opzioni di sun4u in questa macro denominata sun4u. 
#  (Include le macro Solaris e sparc.)
dhtadm -A -m sun4u -d ':Include=Solaris:Include=sparc:'
# I parametri specifici di Solaris su IA32 sono in questa macro denominata i86pc.
# Questa macro si applica solo a Solaris 10 3/05.
dhtadm -A -m i86pc -d \
':Include=Solaris:SrootPTH="/export/i86pc/root":SinstPTH="/export/i86pc/install"\
:SbootFIL="/platform/i86pc/kernel/unix":'
# I sistemi Solaris su IA32 sono identificati dalla classe "SUNW.i86pc". Tutti
# i client che sono membri di questa classe vedranno questi parametri
# nella macro denominata SUNW.i86pc, che include la macro i86pc.
# Si noti che questa classe si applica solo a Solaris 10 3/05.
dhtadm -A -m SUNW.i86pc -d ':Include=i86pc:'
# Le piattaforme Sun-Blade-1000 si identificano come membri 
# della classe "SUNW.Sun-Blade-1000".
# Tutti i client che si identificano come membri di questa classe
#  vedranno questi parametri.
dhtadm -A -m SUNW.Sun-Blade-1000 -d \
':SbootFIL="/platform/sun4u/kernel/sparcv9/unix":\
Include=sun4u:'
# Le piattaforme Sun-Fire-880 si identificano come membri della classe "SUNW.Sun-Fire-880".
# Tutti i client che sono membri di questa classe vedranno questi parametri.
dhtadm -A -m SUNW.Sun-Fire-880 -d \
':SbootFIL="/platform/sun4u/kernel/sparcv9/unix":Include=sun4u:'
# Aggiunge l'IP del server di avvio a tutte le macro di rete della topologia servite dal
# server DHCP. Nell'esempio, il server di avvio è anche il server DHCP.
dhtadm -M -m 10.20.64.64 -e BootSrvA=10.21.0.2
dhtadm -M -m 10.20.64.0 -e BootSrvA=10.21.0.2
dhtadm -M -m 10.20.64.128 -e BootSrvA=10.21.0.2
dhtadm -M -m 10.21.0.0 -e BootSrvA=10.21.0.2
dhtadm -M -m 10.22.0.0	-e BootSrvA=10.21.0.2
# Verifica che i nomi degli host vengano restituiti ai client.
dhtadm -M -m DHCP-servername -e Hostname=_NULL_VALUE_
# Crea una macro per i client PXE che devono essere avviati dal server di avvio.
# Questa macro si applica solo a Solaris 10 3/05.
dhtadm -A -m PXEClient:Arch:00000:UNDI:002001 -d \
:BootFile=nbp.i86pc:BootSrvA=10.21.0.2:
# Crea una macro per i client PXE che devono essere avviati dal server di avvio.
# Questa macro si applica solo a Solaris 10 2/06.
dhtadm -A -m PXEClient:Arch:00000:UNDI:002001 -d \
:BootFile=i86pc:BootSrvA=10.21.0.2:
# Crea una macro per il client x86 con l'indirizzo Ethernet 00:07:e9:04:4a:bf 
# per l'installazione dalla rete con PXE.
dhtadm -A -m 010007E9044ABF -d :BootFile=010007E9044ABF:BootSrvA=10.21.0.2:
# Il client con questo indirizzo MAC è un client diskless. Vengono ignorate le impostazioni
# di root della configurazione di rete e impostata la directory root del client.
dhtadm -A -m 0800201AC25E -d \
':SrootIP4=10.23.128.2:SrootNM="orange-svr-2":SrootPTH="/export/root/10.23.128.12":'

Come superutente, eseguire dhtadm in modalità batch. Specificare il nome dello script per aggiungere le opzioni e le macro a dhcptab. Ad esempio, se il nome dello script è netinstalloptions, digitare il comando seguente:


# dhtadm -B netinstalloptions

I client con classi di fornitori elencate nella stringa Vendor= possono ora utilizzare DHCP per l'installazione dalla rete.

Per maggiori informazioni sull'uso del comando dhtadm, vedere dhtadm(1M). Per maggiori informazioni sul file dhcptab, vedere dhcptab(4).