Informazioni sulle istruzioni supplementari in un agente AI di Oracle Analytics

Le istruzioni supplementari svolgono un ruolo cruciale nel modellare il modo in cui un agente AI interpreta le domande degli utenti e si comporta all'interno di un contesto attività specifico.

I data set e i documenti della Knowledge Base forniscono informazioni fattuali. Le istruzioni supplementari definiscono la logica, le aspettative e le regole di interpretazione che guidano il ragionamento dell'Assistente AI di Oracle Analytics. Agiscono come manuale operativo dell'agente riducendo l'ambiguità, minimizzando i fraintendimenti e garantendo che le risposte siano in linea con la terminologia, gli standard e la logica di settore dell'organizzazione piuttosto che con ipotesi generiche dell'AI.

Le istruzioni supplementari personalizzate attualmente supportano fino a 6.000 caratteri per agente.

Per le istruzioni supplementari Oracle consiglia di utilizzare la struttura riportata di seguito.

  1. Intento/obiettivo

    Descrivere quando si applica la regola o cosa si intende ottenere. Ad esempio: Applicare questa regola quando un utente chiede informazioni su Ordini importanti e Ordini standard.

  2. Definizione/descrizione del caso d'uso

    Specificare in che modo l'agente deve interpretare o classificare il concetto. Ad esempio: Usare il mapping seguente: ‘Low, Medium, Not Specified’ = Ordini standard; ‘High, Critical’ = Ordini importanti.

  3. Esempi/Regole/Condizioni

    Elencare i trigger, le parole chiave o le condizioni che determinano l'esecuzione della regola. Ad esempio: Quando appaiono termini come ‘importante’, ‘standard’ o ‘confronto priorità’, applicare il mapping Priorità ordini precedente.

L'uso di questa struttura garantisce che le istruzioni siano inequivocabili e rende più facile per l'agente AI comprendere gli intenti aziendali e fornire risposte accurate e contestualizzate.