In questo argomento vengono fornite le risposte alle domande frequenti sull'esportazione del contenuto di analitica in formato DVA. Oracle Analytics utilizza il formato DVA per importare ed esportare gli elementi di analitica e i relativi elementi correlati. Ad esempio, se si esporta un flusso dati in formato DVA, è possibile includere i data set di input e di output nel file di esportazione.
Quali elementi è possibile esportare come un DVA?
Una cartella può essere esportata solo se contiene una cartella di lavoro in un punto qualsiasi della gerarchia di cartelle. Quando si esporta una cartella, vengono esportati tutti gli artifact indipendentemente dal tipo.
Come vengono determinati gli elementi dipendenti durante l'esportazione di un DVA?
Ad esempio, se si crea un DVA da una cartella di lavoro, a seconda delle opzioni selezionate durante l'esportazione, il DVA conterrà la cartella di lavoro e i data set a cui viene fatto riferimento nella cartella di lavoro. Se uno di questi data set è stato creato tramite un flusso dati, il DVA includerà anche tale flusso dati ed eventualmente altri data set.
Quando si importa un DVA dalla home page, dove vanno gli elementi nel DVA?
Quando un file DVA viene importato dalla home page o da qualsiasi pagina in cui non è possibile determinare un percorso di catalogo, questi elementi vengono importati nella directory utente /Cartelle personali. Se si accede al catalogo, si seleziona una cartella, quindi si esegue l'importazione, tutti gli elementi nel DVA saranno nella cartella selezionata.
Durante l'importazione del DVA viene visualizzato il messaggio seguente: "filename.dva include contenuto con lo stesso nome del contenuto esistente. Si desidera continuare e sostituire il contenuto esistente?". Cosa significa?
Questo significa che il file DVA contiene elementi che esistono già nella posizione in cui si sta eseguendo l'importazione. Se si continua, tali elementi verranno sovrascritti. Se vengono sovrascritti, gli ID oggetto degli elementi di destinazione vengono conservati. Se non si desidera sostituire questi elementi, il DVA può essere importato in una nuova cartella e tutti gli elementi di tale DVA saranno contenuti in una singola cartella.
Quali elementi è possibile includere facoltativamente quando si esporta un DVA?
Quando si crea un'importazione DVA, sono disponibili alcune opzioni che è consentito utilizzare per controllare ciò che viene esportato. Delle opzioni sola una controllerà quali elementi vengono inclusi, "Includi dati". Questa opzione includerà tutti i data set basati su file o connessione, le connessioni e le relative dipendenze. Non c'è modo di controllare gli elementi esportati con una granularità più fine.

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Nota: quando un'esportazione contiene una connessione, se sono incluse le credenziali di connessione, la credenziale (normalmente la password) viene inclusa, ma nel caso di una connessione ad ADW, il wallet non viene incluso.
Cos'è un ID oggetto e in che modo influisce sulle importazioni DVA?
Quando si importa il contenuto con un DVA, è importante comprendere l'ID oggetto e il modo in cui viene trattato durante l'importazione. Un ID oggetto è una stringa in due parti costituita da una stringa di prefisso, un punto (per delineare le due parti) e un nome oggetto, ad esempio: '<guid>.dataset1'. Il prefisso dell'ID oggetto è un GUID (Globally Unique Identifier) pertanto quando si importa un DVA il sistema di destinazione genererà nuovi GUID per ciascuno degli elementi, ad esempio i data set, che li richiedono. Tutti gli altri elementi importati nello stesso DVA avranno i relativi riferimenti aggiornati in modo che puntino al nuovo ID oggetto. Gli ID oggetto non sono non deterministici e, in caso di sovrascrittura, l'ID oggetto degli elementi di destinazione verrà mantenuto.
Cosa succede se si importa lo stesso DVA in due cartelle diverse?
In questo caso si avranno versioni duplicate di tutti gli stessi elementi. Gli elementi duplicati avranno ID oggetto diversi.
È necessario importare un DVA in una cartella?
Sì, tutte le importazioni di DVA hanno come destinazione una cartella.
Vorrei che l'elemento esistente puntasse a un nuovo elemento che ho appena importato, come posso fare?
L'elemento appena importato avrà un nuovo ID oggetto e potrebbe rendersi necessario creare gli alias per i vecchi ID. Si supponga, ad esempio, di disporre di una cartella di lavoro che fa riferimento al data set 'username'.'MyDataset'. Se ad un certo punto MyDataset viene eliminato o perso durante la migrazione, è prassi comune ricreare il data set con lo stesso nome in modo che la cartella di lavoro lo utilizzi di nuovo. Tuttavia, quando si ricrea il data set, verrà assegnato un nuovo ID univoco globale, ad esempio 'b5ea442f-cb70-4dfa-8d34-2bf6d8c3313d'.'MyDataset'. Il vecchio ID di riferimento nella cartella di lavoro non troverà questo nuovo data set e il riferimento verrà interrotto. Per risolvere questo problema, è possibile creare un alias per il vecchio ID oggetto nel nuovo data set. Aggiungere un alias 'username'.'MyDataset' in modo che il data set venga trovato da tale ID in aggiunta al nuovo ID univoco globale. La cartella di lavoro funzionerà di nuovo.
Per creare un alias, aprire la finestra di dialogo Ispeziona per l'elemento, andare alla scheda Alias e aggiungere il vecchio ID oggetto. Se necessario, è possibile aggiungere più alias. Ed è possibile eliminare gli alias che non sono più necessari.

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