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Guida sulla sicurezza di Oracle® ZFS Storage Appliance, Release 2013.1.3.0 |
Informazioni sulla documentazione
Guida sulla sicurezza di Oracle ZFS Storage Appliance
Panoramica sulla sicurezza di Oracle ZFS Storage Appliance
Autorizzazione utente limitata
Oracle ZFS Storage Appliance RESTful API
Ruoli per gli utenti amministrativi
Liste di controllo dell'accesso
Determinazione dell'accesso all'ACL
ACL per il livello di condivisione di SMB
Opzioni di autenticazione e cifratura NFS
Autenticazione della modalità Domain di Active Directory
Autenticazione della modalità Workgroup
Operazioni amministrative tramite Microsoft Management Console
Motore ritardato per attacchi temporizzati
Servizi di dati per la replica remota
Utilizzo della cifratura dei dati
Gestione delle chiavi di cifratura
Ciclo di vita delle chiavi di cifratura
Lightweight Directory Access Protocol
La migrazione shadow consente la migrazione automatica dei dati da origini esterne o interne e controlla la migrazione automatica in background. Indipendentemente dal fatto che il servizio sia o meno abilitato, la migrazione dei dati viene eseguita in modo sincrono per le richieste in banda. Lo scopo principale del servizio consiste nel consentire l'ottimizzazione del numero di thread dedicati alla migrazione in background.
Gli accessi NFS su un'origine NFS non sono soggetti al controllo dell'utente di Oracle ZFS Storage Appliance. Gli accessi della migrazione shadow non possono pertanto essere sicuri. Se il server prevede una richiesta Kerberos o simile, l'accesso all'origine viene rifiutato.