Inserimento di approfondimenti in Smart View

Inserire approfondimenti IPM in un foglio di Microsoft Excel, in un documento di Microsoft Word e in una diapositiva di Microsoft PowerPoint utilizzando Oracle Smart View for Office.

Per inserire approfondimenti, procedere come segue.

  1. Aprire un foglio di Excel, un documento di Word o una diapositiva di PowerPoint e connettersi al processo aziendale che include IPM Insights.
  2. Nel pannello Smart View fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome dell'applicazione e quindi scegliere Approfondimenti IPM.
    Opzione Approfondimenti nel menu che viene visualizzato facendo clic con il pulsante destro del mouse sul nome dell'applicazione

    In alternativa, è anche possibile fare clic su Altro nel pannello azioni e quindi scegliere Approfondimenti IPM. Nella finestra di dialogo Approfondimenti IPM vengono visualizzati tutti gli approfondimenti disponibili generati nell'applicazione.

  3. Visualizzare l'elenco degli approfondimenti disponibili generati per l'applicazione nella finestra di dialogo Approfondimenti IPM, insieme ai dettagli descritti di seguito.
    • Impatto: indica il valore relativo di deviazione o impatto rispetto al valore abituale in percentuale.
    • Valore: visualizza il valore assoluto della deviazione per un approfondimento.
    • Dettagli: descrive l'enunciato dell'approfondimento in breve.
    • POV: indica i valori del POV coinvolti nell'approfondimento.
    • Tipo: indica il tipo di approfondimento, ovvero Anomalia, Previsione o Varianza e distorsione previsione.
    • Priorità: indica la categoria di approfondimento, ovvero priorità alta, media o bassa.
    • Stato: indica lo stato dell'approfondimento, ovvero Aperto o Chiuso.

    La finestra di dialogo Approfondimenti IPM aperta in Excel visualizza l'elenco degli approfondimenti disponibili con una casella di filtro in alto
  4. Facoltativo: è possibile filtrare l'elenco degli approfondimenti nella finestra di dialogo Approfondimenti IPM in base al tipo di approfondimento, al POV, alla priorità, allo stato, agli hashtag customizzati e ai tag dei nomi di utenti o di gruppi. Vedere Come filtrare gli approfondimenti.
  5. Nella finestra di dialogo Approfondimenti IPM, selezionare un approfondimento e fare clic su Inserisci.

    Note:

    In Word e PowerPoint, è possibile selezionare un approfondimento facendo clic su una riga. In Excel, è possibile inserire più approfondimenti contemporaneamente selezionando le caselle di controllo accanto a ciascun approfondimento desiderato.

    Gli approfondimenti vengono inseriti in un foglio di Excel, in un documento di Word o in una diapositiva di PowerPoint come indicato di seguito.

  6. Facoltativo:

Inserimento di approfondimenti in Microsoft Excel

In Microsoft Excel, l'approfondimento viene inserito come grafico insieme al relativo enunciato e alla tabella dati associata.


Approfondimento inserito come grafico insieme al relativo enunciato, alla tabella dati, alle informazioni di spiegabilità e al riepilogo IA in un foglio di Excel

È possibile visualizzare i dettagli riportati di seguito.

  • Grafico: il grafico mostra una breve descrizione dell'approfondimento nella parte superiore, nonché il tipo e il POV dell'approfondimento sull'asse. È possibile passare con il puntatore del mouse sul grafico per visualizzare i datapoint specifici. È anche possibile fare clic su un grafico a linee per visualizzare la riga associata evidenziata nella tabella dati.
  • Tabella dati: la tabella dati visualizza i membri degli scenari nell'intestazione di tabella, diversamente dall'applicazione Web che nell'intestazione visualizza sia i membri degli scenari che il tipo di approfondimento.

    È possibile aprire questa tabella dati in modalità di analisi ad hoc in una nuova scheda foglio facendo clic con il pulsante destro del mouse nel foglio di approfondimento e scegliendo l'opzione Analizza nel menu Smart View ed eseguire varie operazioni di analisi ad hoc offerte da Smart View.

  • Spiegabilità: la tabella Spiegabilità mostra i dettagli sull'approfondimento, tra cui le metriche e i metodi utilizzati nell'approfondimento. Questi dettagli rendono i dati degli approfondimenti più evidenti e trasparenti. Possono differire in base al tipo di approfondimento.
  • Commenti: consentono di collaborare più facilmente con altri utenti sugli approfondimenti. Per visualizzare i commenti, è possibile fare doppio clic sul relativo collegamento numerico nella tabella Spiegabilità e visualizzarli nella finestra di dialogo Aggiungi/Elimina commenti approfondimento. È inoltre possibile aggiungere nuovi commenti nella stessa finestra di dialogo. Fare riferimento alla sezione Collaborazione sugli approfondimenti mediante l'utilizzo di commenti e tag.
  • Riepilogo IA approfondimenti: il riepilogo descrittivo, generato automaticamente utilizzando l'IA generativa, fornisce contesto aggiuntivo oltre la descrizione del grafico per l'approfondimento. Vedere Esame dei riepiloghi degli approfondimenti.

    Note:

    I riepiloghi degli approfondimenti utilizzano l'IA generativa. L'output dell'IA generativa potrebbe non essere sempre fattuale, accurato o appropriato. Si è responsabili dell'esame e dell'utilizzo di tale output a propria discrezione.

Tenere presenti le considerazioni riportate di seguito sull'inserimento di approfondimenti in Excel.

  • È possibile inserire un solo approfondimento per foglio. Se si tenta di inserire un approfondimento in un foglio contenente un approfondimento, un form o una griglia ad hoc esistente, il contenuto esistente e i metadati vengono cancellati prima dell'inserimento del nuovo approfondimento.
  • In Excel, è possibile inserire più approfondimenti contemporaneamente selezionando le caselle di controllo accanto a ciascun approfondimento desiderato. Se durante l'inserimento vengono selezionati più approfondimenti, ciascuno di essi viene inserito in un foglio separato all'interno della cartella di lavoro.
  • Se nel grafico di approfondimento devono essere rappresentati valori negativi, l'asse tracciato è ancorato a 0 (zero) e può essere visualizzato sopra le linee tracciate.
  • Per un approfondimento di tipo Previsione, è possibile aggiornare nella tabella dati i valori di previsione ai valori previsti modificando i valori delle celle pertinenti. Anche il grafico viene aggiornato in modo da riflettere i valori modificati. È possibile sottomettere i valori modificati per aggiornare la previsione, purché il POV associato alle celle sia scrivibile. L'azione Sottometti dati funziona in modo simile all'azione Aggiorna previsione disponibile nell'applicazione Web.

    Non tutte le celle dati possono essere aggiornate e sottomesse. Se si aggiorna una cella per cui non è previsto l'aggiornamento, il valore modificato viene visualizzato temporaneamente, ma al momento della sottomissione dei dati viene ripristinato il valore originale.

  • È possibile visualizzare ulteriori dettagli e metadati associati all'approfondimento nella finestra di dialogo Informazioni foglio. Vedere Visualizzazione dei metadati degli approfondimenti nelle informazioni foglio.

Inserimento di approfondimenti in Microsoft Word

In Microsoft Word, l'approfondimento viene inserito come grafico insieme alla relativa descrizione. Il grafico mostra una breve descrizione dell'approfondimento nella parte superiore, nonché il tipo e il POV dell'approfondimento sull'asse. È possibile passare con il puntatore del mouse sul grafico per visualizzare i datapoint specifici.


Approfondimento inserito come grafico in un documento di Word

Tenere presenti le considerazioni riportate di seguito sull'inserimento di approfondimenti in Word.

  • È possibile inserire un solo approfondimento per volta in Word.
  • Se nel grafico di approfondimento devono essere rappresentati valori negativi, l'asse tracciato è ancorato a 0 (zero) e può essere visualizzato sopra le linee tracciate.

Inserimento di approfondimenti in Microsoft PowerPoint

In Microsoft PowerPoint, l'approfondimento viene inserito come grafico insieme alla relativa descrizione e al riepilogo IA.


Approfondimento inserito come grafico insieme al riepilogo IA in una diapositiva di PowerPoint

È possibile visualizzare i dettagli riportati di seguito.

  • Grafico: il grafico mostra una breve descrizione dell'approfondimento nella parte superiore, nonché il tipo e il POV dell'approfondimento sull'asse. È possibile passare con il puntatore del mouse sul grafico per visualizzare i datapoint specifici.
  • Riepilogo IA approfondimenti: il riepilogo descrittivo, generato automaticamente utilizzando l'IA generativa, fornisce contesto aggiuntivo oltre la descrizione del grafico per l'approfondimento. Fare riferimento alla sezione Esame dei riepiloghi degli approfondimenti.

    Note:

    I riepiloghi degli approfondimenti utilizzano l'IA generativa. L'output dell'IA generativa potrebbe non essere sempre fattuale, accurato o appropriato. Si è responsabili dell'esame e dell'utilizzo di tale output a propria discrezione.

Tenere presenti le considerazioni riportate di seguito sull'inserimento di approfondimenti in PowerPoint.

  • È possibile inserire un solo approfondimento per volta in PowerPoint.
  • Come procedura consigliata, inserire un solo approfondimento per diapositiva per evitare un accumulo di informazioni.
  • È possibile selezionare più approfondimenti per inserirli in PowerPoint. Ogni approfondimento viene inserito in una nuova diapositiva e il rispettivo enunciato viene visualizzata nel titolo della diapositiva. È possibile modificare il titolo della diapositiva in base alle proprie esigenze.

    Quando si inserisce un singolo approfondimento, il relativo enunciato non viene inserito nella diapositiva come titolo di quest'ultima.

  • Se nel grafico di approfondimento devono essere rappresentati valori negativi, l'asse tracciato è ancorato a 0 (zero) e può essere visualizzato sopra le linee tracciate.
  • Se si modifica il riepilogo IA per un approfondimento inserito e si desidera ripristinare il testo originale, fare clic su Aggiorna. Se però si elimina la casella Riepilogo IA approfondimenti dalla diapositiva, non sarà possibile effettuare il ripristino utilizzando Aggiorna. È necessario inserire di nuovo l'approfondimento per ripristinare il riepilogo.